Simona Romanò
È la vittoria di Milano, in tandem con Cortina. Della
di Simona Romanò

Fontana: «Adesso subito al lavoro»

È la vittoria di Milano, in tandem con Cortina. Della Lombardia e del Veneto. Del governo. Ma soprattutto dell'Italia intera. Questo, in sintesi, il pensiero di tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere l'obiettivo di portare a Milano le Olimpiadi invernali del 2026. Ed è il pensiero condiviso anche del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ieri a Losanna, ad attendere il verdetto. Sorride, ride, esulta: visibilmente molto soddisfatto.
Governatore, il sogno, coccolato per lunghi mesi, si è davvero avverato. Dopo tanto lavoro, la vittoria è arrivata.

Adesso quale sarà la prima mossa?
«La prima cosa da fare è decidere immediatamente con il Governo la governance. È fondamentale per far partire la macchina. Il 10 luglio ci sarà la prima riunione operativa».

Avete saputo della vittoria soltanto ora e l'agenda è già pronta?
«Noi lombardi, quando si tratta di lavorare, non siamo secondi a nessuno. E adesso è arrivato il momento di essere concreti».

I progetti sono già nel cassetto e le idee ci sono. Quando si comincia?
«Subito. C'è tanto da fare e non c'è tempo da perdere. Guardando specificatamente alla Lombardia penso già ai grandi benefici che l'intera regione potrà avere da questo evento. Posti di lavoro, interventi infrastrutturali e sviluppo economico. Sono tutti elementi che fanno parte del nostro dna e che, con le Olimpiadi, troveranno la massima espressione non solo a Milano e in Valtellina, ma su tutto il territorio regionale».

Cosa dire ai milanesi che hanno sostenuto la candidatura con entusiasmo? E agli italiani?
«Grazie a tutti, di cuore. Certo, il mio pensiero va soprattutto ai milanesi e ai lombardi, perché, sicuramente il gradimento dell'87% dei primi e dell'83% dei secondi, che si è dichiarato favorevole alle Olimpiadi, ha giocato un ruolo decisivo nella scelta dei commissari del Cio che hanno votato».

Mai avuto timore di non farcela, ora può confessarlo?
«Sinceramente? Mai pensato».

Così ottimista?
«Ho avuto subito sensazioni positive e il grande lavoro svolto per la preparazione del dossier mi ha sempre dato molta sicurezza. Fin dall'inizio, tutti insieme, ci abbiamo creduto, e questo è il premio alla caparbietà e alla professionalità di una squadra forte, tenace e preparata. Abbiamo compiuto una grande impresa. Il nostro progetto è ottimo».
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Martedì 25 Giugno 2019, 05:01
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