Signori e signore  no alla violenza

Signori e signore no alla violenza

Lorena Loiacono
Un grande successo per Signori e signore ingresso libero dalla violenza : dibattiti e arte in campo contro la violenza sulle donne. I quattro giorni di tavole rotonde, laboratori e mostre sono iniziati sabato e andranno avanti fino a domani: l'evento è stato organizzato da Sulle Ali Comunicazione Responsabile nello Spazio Factory, all'interno dell'ex-Pelanda al Macro Testaccio. L'ingresso è gratuito ed aperto a tutti ma per partecipare ai laboratori è necessario prenotare tramite il sito http://signoriesignore.sulleali.it.
I primi due dei quattro giorni dedicati a dibattiti, laboratori e performance dal vivo hanno visto partecipare alle tavole rotonde grandi esperti come la consigliera regionale Marta Bonafoni, per il dibattito su cosa accade dopo una denuncia per violenza, al fianco del vice questore aggiunto della polizia di Stato Stefania D'Andrea e quattro avvocati tra cui quelli di Maison Antigone e di Be Free. Questa mattina alle 10.30 sarà la volta del dibattito sul ruolo dell'informazione con una tavola rotonda attivata dal direttore di Leggo, Alvaro Moretti. Dalle 12 parte invece lo spettacoloinfomativo Cambiamo camicia di HeARTinmind. Domani dalle 16 ci sarà invece la performance di Duska Bisconti E' stato mio figlio con un monologo che mira a sensibilizzare sul dramma che vivono le donne che subiscono violenza e le madri degli uomini che compiono la violenza.
A cui seguirà, dalle 17, la tavola rotonda Mani alzate: quali domande, quali risposte dagli uomini e dalle donne con la partecipazione di Andrea Bernetti del Centro di Ascolto Uomini Maltrattanti, Maddalena Cialdella di AIRES Onlus e ancora esponenti di Maschile Plurale, Differenza Donna, Fondazione Pangea e Grevio. E ancora presentazioni di libri come Ho paura del bullo di Terry Bruno e Se questa è una donna di Luca Attanasio.
Tanti gli spunti di riflessione, soprattutto politici oltre che culturali, su quanto ancora c'è da fare e da dove partire: come i centri di ascolto negli ospedali e i tempi della giustizia. Le istanze raccolte in questi 4 giorni, infatti, verranno presentate al Governo.
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Lunedì 6 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 05:00
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