Raid punitivo  tra famiglie rom

Raid punitivo tra famiglie rom

Un raid punitivo contro una famiglia nomade che poteva trasformarsi in tragedia la scorsa notte a Tivoli. Cinque gli arrestati dai carabinieri. Si tratta di quattro persone di etnia rom e un italiano che nel cuore della notte, per vendicarsi di uno sgarro precedentemente subito, hanno messo a segno il raid punitivo contro due roulotte in via di Bagni Vecchi a Tivoli dove viveva un'altra famiglia sempre di etnia rom. Dopo aver danneggiato le roulotte e auto con mazze e bastoni hanno dato fuoco con la benzina a un container, che è stato completamente distrutto dalle fiamme.
Pestato anche il nomade rivale che ha riportato la rottura del setto nasale. Anche davanti ai carabinieri uno degli aggressori, ancora con una mazza tra le mani, ha tentato di aggredire la vittima distesa sulla lettiga. I carabinieri hanno arrestato 4 persone in flagranza di reato e sottoposto un altro a fermo di indiziato di delitto, poiché responsabili di danneggiamento aggravato, lesioni aggravate, incendio, porto abusivo armi. Inizialmente una pattuglia dei carabinieri e una della polizia sono state allertate per una violenta lite tra due famiglie nomadi. Sembrava tutto finito, quando improvvisamente alle 2 è arrivata la segnalazione alla centrale operativa del Comando Compagnia Carabinieri di Tivoli di un un incendio nella stessa via. La pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Tivoli Terme, che dopo la lite era rimasta a monitorare la zona, è intervenuta nuovamente notando che un container era avvolto dalle fiamme, alcune auto erano state completamente danneggiate e un uomo si trovava su una barella del 118. Anche davanti ai carabinieri uno degli aggressori ancora con una mazza tra le mani ha tentato di aggredire la vittima distesa sulla lettiga.(S. Uni.)

Venerdì 18 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 05:01
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