Ristori a fondo perduto, Gualtieri: «Primi rimborsi già a metà novembre». Tutti gli indennizzi

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di Alessandra Severini

Quasi sei miliardi di risorse stanziate per risarcire le attività costrette a chiudere o a ridurre gli orari. Il decreto Ristori riguarderà 460 mila beneficiari. Oltre ai contributi a fondo perduto, è prevista anche la proroga per altre 6 settimane della Cassa integrazione Covid e il blocco licenziamenti fino al 31 gennaio.

 

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Per le aziende interessate dal Dpcm anche la sospensione dei versamenti contributivi relativi ai lavoratori per il mese di novembre. Poi c'è il credito d'imposta sugli affitti e la cancellazione della rata Imu di dicembre. Stavolta il governo promette che gli indennizzi arriveranno in tempi brevi: direttamente sul conto corrente già a metà novembre per coloro che ne avevano già usufruito in primavera. Secondo i calcoli del Mef, ai ristoranti arriverà un aiuto medio compreso fra i 5 mila euro e i 25 mila (in base al fatturato). Per i teatri l'indennizzo sarà fra i 5 mila e i 30 mila euro. Tra le curiosità si prevede anche la creazione di un numero di telefono per tracciare i positivi.

 

 

BAR E RISTORANTI

Indennizzi tra 150 e 200% di quanto avuto a maggio. Il contributo a fondo perduto che spetta ai soggetti titolari di partita Iva senza limiti di fatturato non può superare 150 mila euro. Per i bar e le pasticcerie sarà pari al 150% rispetto a quanto incassato con il decreto Rilancio in base al calo del fatturato, mentre per i ristoranti sarà del 200% (perché le chiusure serali penalizzano di più la grande ristorazione). Le imprese che chiederanno il sostegno per la prima volta riceveranno gli aiuti sempre in base a questa suddivisione. La somma verrà accreditata direttamente sul conto corrente: entro il 15 novembre per chi ha già ricevuto in passato il contributO, entro il 15 dicmbre gli altri.

 

TEATRI CINEMA E DISCOTECHE

Le chiusure dei locali da ballo valgono il 400%. Il contributo a fondo perduto sarà pari al 200% sia per i cinema finoal31gennaio che per i teatri. Bonus da mille euro per il mese di novembre ai lavoratori dello spettacolo. Novità importante per gli spettacoli dal vivo è la possibilità di rimborsare i biglietti con dei voucher. Il rimborso vale per i biglietti acquistati dal primo al 24 ottobre non fruiti alla data di entrata in vigore del Dpcm e non fruibili entro il 31 gennaio 2021. Per le discoteche, rimaste chiuse anche in estate, il contributo a fondo perduto sarà del 400% (quindi quattro volte in più) rispetto a quanto incassato con il decreto Rilancio.

PALESTRE E PISCINE

Cancellata la rata Imu che scade il 16 dicembre. Il contributo a fondo perduto sarà pari al 200% (il doppio, sempre rispetto alla prima tranche di aiuti) per chi ha chiuso per via dell’ultimo Dpcm. Vale anche per centri termali e centri benessere. Vale poi il credito di imposta per gli affitti di ottobre, novembre e dicembre insieme allo stop alla seconda rata dell’Imu, che scade il 16 dicembre. Previsto un bonus di 800 euro per il mese di novembre ai collaboratori. Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora ha assicurato che per le società sportive e le associazioni dilettantistiche che l’altra volta non erano riuscite a fare richiesta per il fondo perduto verrà aperta una nuova finestra.

 

LAVORATORI STAGIONALI

Bonus da mille euro anche per i venditori. Un bonus da mille euro è previsto per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, per gli stagionali di altri settori e per gli intermittenti. Secondo il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo saranno inclusi anche i lavoratori con contratto di somministrazione, gli intermittenti, i venditori “porta a porta” e i prestatori d’opera. Il governo assicura che gli aiuti arriveranno stavolta in tempi brevi, entro il 15 novembre. La rapidità dei ristori diventa importante anche per provare a mantenere in vita quanti più rapporti di lavoro possibile, vista l’incertezza che domina il settore oramai da 8 mesi.

 

TAXI E AUTO A NOLEGGIO CON CONDUCENTE

Aiuti stanziati ma le auto bianche sciopero il 6 novembre. Il Partito democratico ha chiesto di inserire nel decreto sui ristori anche queste categorie, colpite comunque dalle chiusure del Dpcm. La contrazione della domanda da parte dei clienti sarebbe quantificabile intorno al 70% e mette a rischio 100 mila posti di lavoro. Anche a loro è stato riconosciuto l’accesso ai contributi a fondo perduto: l’indennizzo sarà pari al 100% di quanto hanno ottenuto con il DL Rilancio dell’aprile scorso. Ma i sindacati hanno confermato lo sciopero dei tassisti per il 6 novembre, a Roma.

 

ALBERGHI E OPERATORI TURISTICI

Rifinanziato il fondo per agenzie viaggi, tour operator e guide. Alberghi, affittacamere, bed and breakfast, centri termali (tutte aziende oramai in sofferenza da mesi vista la mancanza di turisti, specie stranieri) potranno avere accesso al contributo a fondo perduto per il 150% rispetto al contributo precedente. Uno stanziamento di 400 milioni andrà ad implementare il Fondo per il turismo destinato a sostenere le agenzie di viaggio e i tour operator ma anche le guide e gli accompagnatori turistici. Un bonus da mille euro anche per i lavoratori stagionali del turismo.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 28 Ottobre 2020, 08:24
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