Nella gelateria Baci Sottozero a Milano il 20 marzo entra un cliente dal volto più

Nella gelateria Baci Sottozero a Milano il 20 marzo entra un cliente dal volto più che noto. La commessa però si rifiuta di fargli il cono. «Non servo i razzisti». Lui è Matteo Salvini, lei una commessa in prova, assunta da 10 giorni. Sembra tutto finito, anche perché alla discussione Salvini non assiste neppure e viene servito da un'altra persona. Ma nel mondo dei social l'osso è troppo succulento. E si scatena subito la ridda dei post. La stura l'ha data la madre della commessa, con un post che qualche ora dopo ha rimosso: «Sig. Salvini, sono la mamma della ragazza che serviva al banco della gelateria. Desidero informarla che a seguito della telefonata che lei ha fatto alla titolare del negozio, mia figlia ha perso il lavoro». Il post è subito virale, gli insulti sprecano. Tanto violenti che la titolare è intervenuta su Fb: «Non c'è stata alcuna telefonata di Salvini. Ho solo rimproverato la ragazza, che si è tolta il grembiule e se ne è andata di propria iniziativa».(G.Obe.)

Venerdì 23 Marzo 2018 - Ultimo aggiornamento: 05:01
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