Nella capitale sono stati indetti tre giorni di stop alle auto più inquinanti.

Nella capitale sono stati indetti tre giorni di stop alle auto più inquinanti. Ma lungo le strade i vigili sono poco meno che un miraggio. Dal centro, ai quartieri residenziali e periferici, i posti di blocco si contano sulle dita di una mano. E il numero di pattuglie in circolazione non sembra essere stato potenziato per l'occasione.
L'ordinanza, emanata dalla sindaca Virginia Raggi, che mette al bando anche le auto diesel fino a Euro 6 all'interno della cosiddetta Fascia verde per contrastare l'emergenza smog, in sostanza sta creando più disagi che altro. I mezzi di trasporto pubblico non sono stati incrementati per consentire ai cittadini di raggiungere agevolmente il posto di lavoro, la scuola, o qualsiasi altra struttura o servizio, senza mezzi privati. E i romani, nonostante il divieto, sono stati costretti in diversi casi ad utilizzare la propria auto, impazzendo alla ricerca dei confini della zona verde per capire quale via imboccare per non oltrepassare il limite.
Alcuni di loro, i più sfortunati, saranno incappati in sanzioni (contro le quali si potrà presentare ricorso). Molti altri però, visto il numero esiguo dei vigili in strada e l'attività di controllo, probabilmente l'avranno passata liscia.(F. Sci.)

Giovedì 16 Gennaio 2020, 05:01
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