Napoli, scontro tra 3 treni della metro: 13 feriti

Nico Riva
Terrore e feriti sui binari di Napoli. Intorno alle 7.30 di ieri, infatti, tre treni della metropolitana si sono scontrati una volta fuori della stazione di Piscinola, nella'rea nord della città partenopea. «Dal boato, pensavamo fosse scoppiata una bomba», racconta uno dei testimoni. Il violento scontro ha provocato tredici feriti, i più gravi sono due macchinisti dei convogli: fortunatamente non ci sono state vittime.
Ancora non è chiaro se la colpa sia umana oppure di un problema tecnico dei sensori. La notte precedente, inoltre, erano stati eseguiti dei lavori di manutenzione sui binari. Si attendono dunque i risultati delle indagini, nella speranza che l'analisi delle scatole nere sveli il mistero.
L'incidente ha avuto origine dal convoglio in uscita dal deposito, immessosi sul binario 1 mentre un altro mezzo transitava sullo stesso binario, verso l'ingresso della stazione.
La situazione è rapidamente degenerata quando lo schianto si è esteso ad un terzo treno che viaggiava sul binario 2, appena partito sempre da Piscinola. E a bordo di quest'ultimo, i passeggeri erano numerosi. Il loro spavento dev'esser stato notevole quando la violenza dell'impatto ha fatto saltare tre porte del loro treno.
Anm, la società che gestisce il trasporto pubblico a Napoli, ha interrotto il servizio per tutta la giornata di ieri. Nel pomeriggio, è arrivato l'ok della magistratura per liberare il tratto dei binari dove si è verificato lo scontro: un lavoro che ha occupato gli operai per tutta la notte, allo scopo di ripristinare prima possibile il servizio della metropolitana, anche se limitato.
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Mercoledì 15 Gennaio 2020, 05:01
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