Napoli qualificato Ancelotti però cacciato da ADL

Marco Zorzo
Un poker (4-0 al povero Genk) per timbrare il pass nel G16 d'Europa. Missione compiuta per il Napoli. Tutto deciso nei primi 45' con la tripletta firmata Milik (3', 26' e 38' su rigore), quindi altro penalty di Mertens (74'). Partenopei secondi, visto che il Liverpool ha sbancato 2-0 Salisburgo in un minuto (Keita al 57' e Salah 58'). Così Ancelotti al termine della sfida: «Non mi dimetto». Ma in tarda serata, dopo un colloquio con il presidente De Laurentiis, arriva l'esonero. Rino Gattuso in dirittura d'arrrivo.
La qualificazione e il primo posto nel girone sono già archiviati, ma, dopo il ko con la Lazio, la Juve cerca risposte anche dalla gara di stasera in Champions League contro il Bayer Leverkusen (alle 21, diretta tv su Sky). Ecco il Sarri-pensiero in conferenza pre-gara: «Attendo risposte serie. Non ci sono gare che non contano, dobbiamo mettercelo in testa. Preoccupato? Sappiamo di dover migliorare ancora molto».
Quindi l'Atalanta: in Ucraina cerca il miracolo per guadagnare gli ottavi. Dovrà pure contare sul City di Guardiola, che non dovrà perdere a Zagabria con la Dinamo. «Per noi è una grande opportunità che ci siamo costruiti strada facendo. Siamo obbligati a vincere per passare agli ottavi, sia noi che lo Shakhtar. Ma gli ucraini partono con più chances perché hanno più punti e sono più avanti di noi in classifica». Gian Piero Gasperini, dalla pancia del Metalist Stadium di Kharkiv dove oggi (alle 18,55, diretta tv su Sky) la sua Atalanta consumerà l'appuntamento con la grande storia per un sogno chiamato Champions.

Mercoledì 11 Dicembre 2019, 05:01
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