Mario Fabbroni
Tra le dieci assoluzioni in rito abbreviato, c'è anche lui.

Mario Fabbroni
Tra le dieci assoluzioni in rito abbreviato, c'è anche lui.

Mario Fabbroni
Tra le dieci assoluzioni in rito abbreviato, c'è anche lui. Ovvero l'ex vigile urbano addetto al mercato di Sanremo, Alberto Muraglia, la cui immagine mentre in mutande timbrava il cartellino era diventata una vera e propria icona. Oltre alle assoluzioni, anche 16 patteggiamenti con pene dai 10 ai 19 mesi e 16 rinvii a giudizio nell'udienza preliminare del processo a carico dei cosiddetti furbetti del cartellino in Riviera, quasi tutti ex dipendenti del Comune di Sanremo finiti nella rete della Guardia di Finanza il 22 ottobre 2015. L'inchiesta mise sotto la lente d'ingrandimento il 72% della forza lavoro del Comune. L'ex vigile Muraglia, che aveva chiesto e ottenuto il rito abbreviato, è stato assolto «perché il fatto non sussiste» dall'accusa di truffa ai danni dello Stato in quanto c'era una disposizione del comandante della polizia locale secondo cui il vigile doveva timbrare dopo aver aperto il mercato e in abiti borghesi.
Quando è stato ripreso in mutande dalle telecamere della Gdf, ha spiegato il difensore, era perché aveva già aperto il mercato e si era dimenticato di timbrare, quindi era uscito in slip perché la timbratrice era a due passi dall'alloggio comunale all'interno del mercato, che gli era stato concesso proprio per questo servizio: doveva aprire il mercato alle 5.30 ed entrare in servizio alle 6, dopo aver timbrato in abiti civili, perché il tempo di indossare la divisa rientra nel tempo lavoro. In particolare, in quattro occasioni Muraglia è salito in casa, dopo aver aperto il mercato, dimenticandosi di timbrare il cartellino. Perciò è sceso alla timbratrice in mutande o ha mandato la figlia a timbrare. L'ex vigile oggi fa l'artigiano. Ma per il sostituto procuratore Grazia Pradella «l'impianto accusatorio vede una sostanziale conferma, con i 16 patteggiamenti e i 16 rinvii a giudizio».
riproduzione riservata ®

Ultimo aggiornamento: Martedì 21 Gennaio 2020, 05:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA