Mario Fabbroni Il leggendario italiano, come l'hanno omaggiato i vertici della

Mario Fabbroni
Il leggendario italiano, come l'hanno omaggiato i vertici della

Mario Fabbroni
Il leggendario italiano, come l'hanno omaggiato i vertici della motogp, non ce l'ha fatta: l'ex campione di motociclismo Fausto Gresini dopo quasi due mesi di lotta contro il Covid vissuti all'ospedale Maggiore di Bologna in un'altalena di speranze e improvvisi aggravamenti, si è arreso. Fatale sconfitto all'ultimo un'emorragia cerebrale. «La notizia che non avremmo mai voluto darvi e che siamo costretti a scrivere - l'annuncio della scuderia che aveva fondato e di cui era team principal -. Dopo due mesi di lotta al Covid, Fausto Gresini ci lascia con 60 anni appena compiuti, Ciao Fausto».
«Il nostro campione ci ha lasciati per sempre - le parole del figlio Lorenzo sui social - era nato per vincere, lascia un grande vuoto. Ciao Bà». Che la situazione clinica si fosse complicata era emerso negli ultimi giorni, quando l'ospedale bolognese aveva parlato di condizioni di nuovo molto critiche dell'ex pilota.
Gresini, due volte campione del mondo da pilota a metà degli anni 80 con la 125, aveva compiuto 60 anni lo scorso 23 gennaio, da ricoverato. Ha trionfato in Moto3, 250, Moto2 e MotoE ed era ora presente in MotoGp con l'Aprilia. Correva per lui, con la Honda, Marco Simoncelli, quando morì nel 2011 a Sepang.
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 24 Febbraio 2021, 05:01
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