Mario Fabbroni
Ha filmato la sua azione per 35 minuti con una telecamera fissata

Mario Fabbroni
Ha filmato la sua azione per 35 minuti con una telecamera fissata sulla testa. Nel video, postato su un sito di videogame, si sente l'uomo che prima di aprire il fuoco urla: «La radice di tutti i problemi sono gli ebrei». La rivelazione, fatta da Rita Katz, direttrice del sito di monitoraggio dei gruppi terroristici sul web, offre una chiave di lettura di matrice antisemita sull'attentato di Halle, nella Germania ex Ddr, dove ieri due persone sono state uccise di fronte a una sinagoga nella maggiore città della Sassonia-Anhalt durante un attacco compiuto mentre erano in corso i riti dello Yom Kippur, una delle più importanti festività del calendario ebraico. Altre due persone sono state ferite.
«I morti e i feriti degli attacchi non sono ebrei», ha dichiarato il rabbino della Comunità ebraica di Halle: una delle vittime - confermano fonti di polizia - è una donna ed è stata uccisa «nella Humboldtstrasse, nei pressi del cimitero ebraico» (contiguo alla sinagoga), mentre un uomo è morto «in un fast food» (il ristorante di kebab distante circa 500 metri dal luogo di culto ebraico). L'autore dell'attentato, un neonazista bianco tedesco di 27 anni, è stato fermato e arrestato poco dopo l'assalto. «Le prime tracce portano al Burgeland, in Austria», scrive il sito della Frankfurter Allgemeine Zeitung.
Le teste di cuoio sono comunque impegnate in altre azioni nonostante alle ore 18 di ieri la polizia abbia dichiarato il «cessato allarme». Pare che il fermato, Stephan Balliet, abbia agito da solo: appartiene all'ultradestra xenofoba e neonazista, sull a sua automobile la polizia ha trovato un intero arsenale di armi. Ha prima preso di mira il luogo di culto ebraico, aprendo il fuoco e collocando anche un ordigno esplosivo per cercare di entrare all'interno del tempio. Voleva compiere una strage. Fallito questo obiettivo, l'attentatore ha aperto il fuoco in strada e si è diretto verso il fast food turco: dopo una nuova raffica di colpi è cominciata la fuga, conclusasi con un incidente lungo l'autostrada. L'intera azione terroristica, come detto, è stata trasmessa in diretta streaming.
Il presidente israeliano Reuven Rivlin si è detto «sconvolto e rattristato per i terribili omicidi durante il giorno più santo e importante dell'anno per gli ebrei di tutto il mondo». Il portavoce della cancelliera tedesca Angela Merkel ha esternato «solidarietà agli ebrei», un minuto di silenzio è stato osservato dal Parlamento europeo.
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Giovedì 10 Ottobre 2019, 05:01
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