Mario Fabbroni

Centinaia di biciclette distrutte, danneggiate o rubate da vandali e ladri: un danno economico troppo grande, che ha spinto il colosso asiatico del bike sharing a flusso libero, Gobee Bike, a lasciare l'Italia e persino l'Europa, dove era sbarcato con le sue flotte di bici verdi appena lo scorso autunno. «Con tristezza annunciamo ufficialmente alla nostra comunità di utenti la fine del servizio - si spiega nel messaggio inviato attraverso la app -. Durante i mesi di dicembre e gennaio le nostre biciclette sono diventate il bersaglio di sistematici atti di vandalismo, trasformandosi così in oggetti da distruggere per puro divertimento. Mediamente, il 60% della nostra flotta europea ha subito danneggiamenti, vandalismi o è stato oggetto di fenomeni di privatizzazione». In altri termini, furti.
L'avventura europea del gigante del noleggio bici 2.0 è durata solo pochi mesi. L'iniziale successo dello sbarco delle ruote verdi in Francia, a Parigi e Lille, e quindi in Belgio a Bruxelles, aveva spinto la società di Hong Kong ad ampliarsi anche in Italia. Risale ai primi giorni di novembre il lancio del servizio a Torino, seguito, il mese successivo, da quelli di Roma e Firenze. Ora la ritirata.
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Giovedì 15 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 05:01
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