LA SENTENZA

Trascorrere troppo tempo al cellulare può causare tumori alla testa. A sostenerlo è la Corte d'Appello di Torino che, ieri, ha confermato la sentenza di primo grado emessa nel 2017 dal Tribunale di Ivrea sul caso sollevato da un dipendente Telecom Italia colpito da neurinoma del nervo acustico. La Corte d'Appello ha condannato l'Inail a corrispondere all'uomo una rendita vitalizia da malattia professionale. Per i giudici c'è, dunque, un nesso tra la malattia e l'utilizzo frequente del telefono fatto dal lavoratore, anche 4 o 5 ore al giorno.
Eppure la scorsa estate, un rapporto a cura di Istituto Superiore di Sanità, Arpa Piemonte, Enea e Cnr-Irea non confermava tale legame. Nel 2011, però, a sostenere che l'uso prolungato e scorretto del cellulare potrebbe essere causa di tumori erano stati alcuni ricercatori dell'Organizzazione mondiale della Sanità. (V.Arn.)

Mercoledì 15 Gennaio 2020, 05:01
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