LA RICOSTRUZIONE RIPORTATA DALLA SORELLA

LA RICOSTRUZIONE RIPORTATA DALLA SORELLA

«Vorrei ringraziare l'avvocato Lampitella, difensore di D'Alessandro, che ci ha fornito un ulteriore e rilevante elemento. Stefano in auto con i carabinieri al rientro dalla stazione Casilina avrebbe detto io muoio ma a te ti levano la divisa. Stefano era stato appena picchiato e stava proprio male». A scrivere questo post ieri pomeriggio è stata Ilaria Cucchi sul suo profilo Facebook insieme ad una foto del di profilo del fratello Stefano.
La circostanza, però, non è stata confermata in aula dal vicebrigadiere Francesco Tedesco che, alla precedente udienza, aveva raccontato come nel viaggio in auto verso la stazione Casilina, Stefano Cucchi, che sedeva dietro con lui, non avesse pronunciato neppure una parola, standosene a capo chino e col cappuccio della felpa tirato su, evidentemente ancora stordito dalle botte rimediate poco prima in caserma dai carabinieri Di Bernardo e D'Alessandro. Il post è stato condiviso da oltre duecento persone e nei commenti sono stati numerosi i messaggi di solidarietà e di affetto. (I. D. G.)
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Mercoledì 17 Aprile 2019, 05:01
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