L'EROS DI MISS ITALIA

Quando sei una fan sfegatata di Eros Ramazzotti e ti arrivano i suoi complimenti sul tuo profilo privato, inaspettatamente. Capita, se sei Carolina Stramare, neo Miss Italia: «Non ci potevo credere, si è congratulato per il titolo».
E tu che hai fatto?
«Ho risposto che ho persino una frase di Mamarà tatuata sulla caviglia destra: Voglio solo vederti sorridere, voglio solo vederti così. Era la preferita di mamma»
Eros come ha commentato?
«Non ci posso credere, mi ha detto, era contentissimo, mi ha invitato ad un suo concerto».
Un appuntamento?
«Nooo, sono fidanzata. Lo adoro come cantante, ma sarebbe un po' troppo maturo per me».
Inizia così, con una carrambata e la sincerità che dichiara tutti i suoi vent'anni, la visita di Miss Italia a Leggo.
Partecipando ad un reality saresti diventata famosa più velocemente, ci hai pensato?
«Me ne hanno proposti diversi, ma non sentivo di poter gestire una situazione così, mostrarmi a 360 gradi, ero vulnerabile»
Titoli?
«Grande Fratello, Uomini e Donne, Temptation Island»
Ora ti senti più forte?
«Più decisa, consapevole. Ha contribuito il dolore per la morte di mamma, l'anno scorso, che mi ha fatto crescere»
Cosa vuol dire Miss Italia oggi?
«Una competizione che va molto oltre l'estetica. Si premiano personalità, competenze, basi già solide e indirizzate»
Le polemiche sulla tua vittoria?
«Il voto popolare fa piacere, ma è soggettivo; il parere della giuria interna è oggettivo, rispecchia i canoni del Concorso. E chi meglio di Gina Lollobrigida poteva saperlo».
Il ripescaggio
«Porta bene, a Miriam Leone, Miss Italia 2008, è andata più o meno così. E sta facendo una gran carriera».
È un modello?
«Certo, ma anche Martina Colombari, che ho conosciuto, è bellissima, umile, elegante. Mi ha fatto i complimenti».
Altri riferimenti?
«Kasia Smutniak, l'attrice, è fine, elegante, posata. Anche lei completa».
Le critiche?
«Me ne faccio una ragione. In questo periodo cerco di leggere e di non immagazzinare. Tivù ne guardo poca. Faccio più attenzione ai social, è normale alla mia età»
Social
«Tanto affetto e poche critiche, davvero. Più che altro alcuni mi hanno spiegato perché avrebbero preferito la loro Miss a me. Ma ci sta, si tratta di gusti personali»
Gelosa delle altre?
«No, sono la prima a notare una bella ragazza. A fare comunella»
Il fidanzato Alessio, otto mesi insieme
«La mia seconda storia importante, è stato il mio primo supporter a Miss Italia, quasi un manager. Ed è paziente con i miei difetti»
Un esempio?
«Sotto pressione divento nervosetta, da un nonnulla faccio un tragedia»
Come cambierà la vostra vita ora?
«Vorrei che la sua non cambiasse molto, è impegnato nella ristorazione insieme alla famiglia e ora allena una squadra di calcio, è stato un giocatore professionista»
Quale squadra?
«...»
Non ricordi una cosa del genere?
«Non nei dettagli (ride), insomma so che è impegnato il martedì e il giovedì sera. Sto facendo una gaffe vero? È che dal 27 agosto sono stata impegnata con il Concorso, non posso ricordare tutto (ride)»
Tuo nonno ha dichiarato in una intervista che non hai mai fatto marachelle». Non può essere vero
«Ho avuto genitori attenti, però una volta ... »
Una volta?
«Ho tamponato un'auto in sella ad un motorino in centro a Vigevano, la mia città»
Non un granché
«Sì, ma all'epoca non avevo la patente e il motorino l'avevo preso a prestito, per così dire, dal mio fidanzato. Senza che lo sapesse. Un bel casino»
Come è finita?
«Diego, il mio ex fidanzato era, ed è, molto responsabile. Ha rimediato. Non ho quasi mai parlato di lui, ma è stata la mia prima storia importante, cinque anni. Anche una figura un po' paterna, gli devo molto. Ci siamo sentiti per i complimenti».
Il tuo futuro?
«Vuoi che ti dica le solite frasi con le quali ce la caviamo noi miss? Tipo figli, famiglia?»
Dimmi quello che vuoi
«Vivere il mio anno da Miss, con gli impegni e le sfide che comporta. Poi vorrei continuare a fare la modella. E tra vent'anni mi vedo accasata, con affetti radicati».
Il mestiere di modella?
«Ci sono molti preconcetti come vita spericolata, tabù alimentari. A me non è mai successo nulla del genere. Lavoro con marchi iper-professionali, mai avuto nulla da recriminare. È un mestiere che ha i suoi pro e i suoi contro come ogni professione. È stancante, ma mi piace moltissimo e spero di farlo a lungo».
#metoo, che idea ti sei fatta?
«È una questione di scelte, sei tu che costruisci il tuo futuro. Io non ho mai avuto problemi. È vero anche che possono esserci caratteri più fragili o vulnerabili. Comportamenti inappropriati in questo senso sono inaccettabili».
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Mercoledì 11 Settembre 2019, 05:01
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