«Io, picchiata in metro: nessuno mi ha difesa»

«Inutile girarci intorno, si tratta di un fatto gravissimo che va perseguito con la massima durezza». Antonio Magi, presidente dell'Ordine provinciale di Roma dei Medici Chirurghi e Odontoiatri. riferisce di aver parlato con la dottoressa vittima dell'aggressione alla stazione della metro San Paolo dopo una discussione con un gruppo di No Vax che rientravano dalla manifestazione contro il gree pass al Circo Massimo: «È ancora molto scossa e impaurita. Si è qualificata come medico, ha provato a parlare con quelle persone». Quindi la reazione violenta, con la testata in pieno volto.
«E nessuno mi ha aiutata», ha aggiunto la dottoressa».
Magi va giù duro: «Vanno riconosciute le aggravanti previste dalla legge 113/2020 in materia di sicurezza per coloro che sono nell'esercizio di funzioni mediche o socio-sanitarie. Siamo stanchi delle aggressioni sia verbali che fisiche da parte di individui che si comportano come se per loro le regole sociali e civili non esistessero». (M.Fab.)


Ultimo aggiornamento: Martedì 26 Ottobre 2021, 05:01
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