Influencer, adesso il Garante dice stop a pubblicità occulta

ROMA Chiara Ferragni (nella foto N. Dalla Mura /ag. Toiati), Anna Tatangelo, Melissa Satta, Belen Rodriguez sono solo alcuni dei nomi noti i quali l'Antitrust, ieri, ha inviato una lettera - correttamente una segnalazione amichevole - per richiamarli alla trasparenza sui social. Inclusi nell'indirizzario alcuni brand d'abbigliamento. Le star, dice il Garante, hanno il diritto di firmare contratti pubblicitari e mostrare capi d'abbigliamento o accessori sulle loro pagine social, ma devono informare i loro fan e follower che stano facendo pubblicità. Insomma, sì alle foto, no alla pubblicità occulta. La norma è già nel Codice del Consumo ma l'Antitrust, ha voluto sottolineare la responsabilità degli influencer che possono condizionare, anche pesantemente, le decisioni di acquisto di giovani e giovanissimi. Dunque, la regola è usare hashtag di preavviso che chiariscano la presenza di pubblicità, contratti, sponsorizzazioni. Un'idea che non convince molti.
«La lettera dell'Antitrust lascia obiettivamente molto perplessi - dice Mauro Perrella, web manager di nomi noti nazionali e internazionali - Capisco l'esigenza di una regolamentazione ma che si vada a monte allora, direttamente dai brand, e che si tratti di principi chiarissimi e validi per tutti, mi sembra di difficile applicazione rivolgersi ai singoli. Il Garante dovrebbe stabilire una linea con le aziende e poi queste potrebbero fare contratti agli influencer, lasciandoli però liberi di esprimersi». (V.Arn.)
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Martedì 25 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 05:00
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