Ida Di Grazia
ROMA - Morgan sarà uno dei prossimi protagonisti di Ballando

Ida Di Grazia
ROMA - Morgan sarà uno dei prossimi protagonisti di Ballando con le Stelle. Il cantautore, ospite del Circolo Canottieri Roma, ha raccontato a Leggo il motivo di questa sua partecipazione. «Sono amico di Milly Carlucci, una donna seria, colta e impegnata. Mi proponeva la partecipazione da anni, ho detto sì solo adesso perché non avevo altri impegni televisivi e forse perché, con l'avanzare dell'età, devo contrastare in qualche modo la pigrizia».
Cosa pensa di Ballando con le Stelle?
«È un programma molto divertente. Il ballo è arte, impegna il fisico in maniera totalizzante e poi c'è il discorso della rappresentazione artistica che me lo fa piacere di più. Ed è quello che mi interessa perché sono un performer, a favore della creatività. Ho sempre ballato, adoro Ginger Rogers e Fred Astaire».
Cosa risponde a chi ha detto che durerà solo due puntate? E come gestirà le inevitabili discussioni con Selvaggia Lucarelli?
«Non so chi l'ha detta questa cosa! Con Selvaggia c'è un'ottima amicizia, mi sta molto simpatica».
Soddisfatto delle riaperture post-Covid?
«Nel resto del mondo sono arrivate da un pezzo. In Italia no, perché da noi ha avuto molto successo la strategia della paura. Comprendo le difficoltà, però ricominciare è fondamentale per l'economia. Quello dell'entertainment è il terzo settore economico d'Italia».
Tornerebbe al prossimo Sanremo con Amadeus?
«Amadeus... chi, Mozart? Scherzi a parte, mi è sempre stato simpatico. Al tempo delle brutte intenzioni si divertì anche molto. Penso che l'anno successivo ci fosse un problema di giochi di potere tra case discografiche da cui mi tirai fuori. Per anni ho fatto parte di quel mondo, ma poi ho capito che fare dischi in Italia è sciocco».
Come vede l'attuale scena musicale italiana?
«Mi piacciono i Maneskin. Per fortuna che Manuel Agnelli, da giudice di X Factor, non è riuscito a imporre le sue idee, altrimenti non avrebbero sfondato (ride, ndr). Hanno un'immagine trasgressiva, sono leggeri, divertenti. Chi li vede aggressivi non li capisce. Mi ricordano molto i Kiss ma non sono i Black Sabbath».
Chi vedrebbe come conduttore del prossimo Eurovision a Torino?
«Ovvio, io»
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Ultimo aggiornamento: Lunedì 11 Ottobre 2021, 05:01
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