I fratelli Bianchi ancora nei guai Dopo Willy ora spunta la droga

Emilio Orlando
«Se non paghi ti spacco la faccia, sei un morto di fame, da qui non esci vivo». Era il tenore delle minacce dei fratelli Bianchi, accusati della morte di Willy dopo una rissa, ai tossicodipendenti che non pagavano la droga. Pestaggi e raid punitivi utilizzando le arti marziali di cui erano campioni, nei confronti dei debitori erano la consuetudine. I due spacciavano durante lockdown consegnando la cocaina a domicilio, utilizzando come copertura la la loro frutteria e si muovevano con macchine di grossa cilindrata.
Inondavano di cocaina i luoghi della movida dell'hinterland e filmavano le serate stupefacenti a cui partecipavano. Marco e Gabriele Bianchi, già in carcere per l'omicidio di Willy Monteiro a Colleferro, gestivano una delle piazze di spaccio dei Castelli Romani, tra i comuni di Artena, Velletri e Lariano. Sei le persone arrestate ieri mattina all'alba dai carabinieri della compagnia di Velletri, che hanno notificato l'ordinanza di custodia cautelare agli indagati che facevano i pusher per conto dei fratelli. Secondo i magistrati della procura di Velletri che, hanno ascoltato centinaia di telefonate ed intercettazioni ambientali, il giro di spaccio era vastissimo. Una clientela composta da giovanissimi ed imprenditori portava nelle tasche dei Bianchi enormi guadagni che reinvestivano in attività commerciali, orologi di marca e costosissime automobili.
Caffè, magliette, aperitivo, chiavi, il CD di Gomorra. Così chiamavano in codice la droga quando parlavano con gli acquirenti per confondere le intercettazioni. Le consegne venivano eseguite in modo itinerante cambiando sempre luoghi, orari e modalità di di cessione.
Nella rete degli investigatori oltre ai Bianchi, sono finiti anche Andrea Cervoni, Omar Sahabani, Orlando Paolone e Valentino Fabiani. Tra gli indagati c'è anche un supertestimone che fornì un alibi ai due assassini di Willy, risultato essere alle dipendenze dei Bianchi come pusher.
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 10 Dicembre 2020, 05:01
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