Francia, altre offese  antisemite

Francia, altre offese antisemite

Luca Calboni
Un sentimento di antisemitismo così forte la Francia probabilmente non lo ha mai provato. Eppure oggi lo Stato transalpino si trova ad affrontare l'odio verso gli ebrei. L'ultima città vandalizzata dal sentimento nazista è stata Champagne au Mont d'Or, dove il Giardino della Memoria è stato vittima di degrado estremista: diverse svastiche alla rovescia e la scritta «Shoah blabla» sono comparse nel cimitero della cittadina vicino Lione. Il tutto all'indomani della manifestazione contro l'antisemitismo che si è tenuta a Parigi, e a due giorni dall'altro attacco nazista contro un cimitero ebraico in Alsazia.
Intanto nella giornata di ieri l'ambasciatore di Israele presso la Santa Sede Oren David ha espresso tutti i suoi timori per la crescente intolleranza che inizia a respirarsi oltralpe: «È grave e incredibile che dopo l'Olocausto stia crescendo l'antisemitismo in Europa e nel mondo. Ed è triste e pericoloso che questo accada in Francia, perché un cristiano antisemita va contro se stesso essendo il giudaismo parte integrante del cristianesimo».
L'ambasciatore David poi ha ribadito che le porte di Israele sono aperte per tutti gli ebrei: «Lo Stato d'Israele è aperto a tutto il mondo ed in particolare a quanti ancora oggi subiscono persecuzioni antisemite.
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Giovedì 21 Febbraio 2019, 05:01
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