«Flaminio a Ferrero?  Ci pensi il Comune»

«Flaminio a Ferrero? Ci pensi il Comune»

Il presidente del Coni Giovanni Malagò replica al presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, che si era proposto di rilevare lo stadio Flaminio, abbandonato da diversi anni e ormai malridotto per ristrutturarlo ed utilizzarlo: «Conosco bene Massimo Ferrero, - ha affermato Malagò - mi ha parlato due o tre volte dell'idea sullo stadio Flaminio, io gli ho detto di rivolgersi a chi è proprietario dell'immobile, il Comune di Roma».
L'idea del Viperetta era quello di ristrutturare l'impianto sportivo vicino Corso Francia per poi utilizzarlo per la sua baby Academy di giovani talenti blucerchiati.
Ma il comitato olimpico potrebbe avere altre idee per il fatiscente impianto dei Parioli: secondo quanto detto dallo stesso Malagò infatti «il Coni ha presentato un'opportunità che coinvolge la Federazione italiana rugby e non ha alternative - spiega il presidente a margine di un evento al Coni - Peraltro sarebbe un'operazione particolare in cui è compreso lo sviluppo del marchio e la sinergia con il Sei Nazioni. Ma se il Comune ha altre idee è padrone di prendere le sue decisioni come ritiene più opportuno».
E proprio contro il comune di Roma si era lanciato Massimo Ferrero, accusando il Campidoglio di non rispondergli neanche al telefono per ascoltare il suo progetto sul Flaminio che, nonostante le tante voci sul suo futuro, ancora rimane abbandonato in un cumulo di macerie.
(L. Cal.)

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