Figlia di 19 anni litiga con il padre e lo uccide trafiggendolo al collo

Emilio Orlando
La vita famigliare era diventata un inferno. I continui maltrattamenti ed abusi da parte del padre violento, con problemi di tossicodipendenza ed alcolismo avevano eroso il carattere mite ed altruista della figlia. Fino a spingerla a uccidere il suo papà. L'ultima violenta litigata era scoppiata domenica mattina all'alba, quando Lorenzo Sciacquatori era rincasato ubriaco. Aveva svegliato di soprassalto la moglie Antonietta, Deborah e la nonna: le aveva picchiate e minacciate di morte. Le due donne dopo che per ore avevano sopportato le grida del padrepadrone, decidono allora di andare via da casa per evitare il peggio, ma l'uomo le insegue.
È proprio nell' androne del complesso di case popolari di via Aldo Moro, a Monterotondo Scalo, che si consuma la tragedia. Mentre madre figlia fuggivano dalla furia di Lorenzo Sciacquatori, quest'ultimo, che a suo carico pendevano alcune denunce per maltrattamenti in famiglia, si avventa contro la figlia. La ragazza, appena diciannovenne cerca di difendersi dall'ennesima aggressione da parte del padre violento. Con un coltellino serramanico che aveva in tasca sferra una pugnalata sul collo dell'uomo. La ferita profonda, dalla quale inizia a zampillare il sangue, provoca una grave emorragia tanto da provocare le morte di Sciacquatore non appena arriva in ospedale trasportato dall'autoambulanza del 118.
La ragazza viene fermata dai carabinieri della compagnia di Monterotondo che l'arrestano. La procura di Tivoli che coordina le indagini ha indagato Deborah Sciacquatori dopo averla interrogata insieme alla madre, unica testimone, fino a tarda serata. Secondo la confessione resa dalla diciannovenne ai detective del nucleo operativo, la lite in famiglia si sarebbe riaccesa quando mamma e figlia decidono di andare via da casa. La discussione violenta sfociata poi nell' aggressione alla moglie e poi alla ragazza si sarebbe protratta per circa tre ore. La procura valuta la legittima difesa e se a causare la morte di Lorenzo sia stata la coltellata.
Tutto il vicinato aveva sentito ed era stato svegliato dalle grida di Lorenzo conosciuto da tutti come una persona incline alla violenza che passava le sue giornate tra bar e sale giochi, che campava di prepotenze, soprusi e di sopraffazione. L' episodio ricorda un'altra tragedia famigliare analoga che avvenne agli inizi dell'estate 2009 al Quartaccio. Una ragazza di vent'anni di nome Vanessa Zanni uccise il padre con un coltello di piccole dimensioni dopo che quest'ultimo la sottoponeva a violenze fisiche e verbali.
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 28 Giugno 2019, 17:01
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