Enrico Sarzanini
ROMA Seconda vittoria consecutiva in rimonta per la Lazio che

Enrico Sarzanini
ROMA Seconda vittoria consecutiva in rimonta per la Lazio che

Enrico Sarzanini
ROMA Seconda vittoria consecutiva in rimonta per la Lazio che batte 2-1 il Torino, viaggia spedita verso la qualificazione in Champions League e tiene viva la lotta scudetto. Pasticcio iniziale biancoceleste con Parolo che invece di buttare la palla in angolo la ributta in area favorendo i granata che si procurano il rigore; ad inizio ripresa ci pensa il solito Immobile a trovare la rete del pareggio: l'attaccante biancoceleste segna il gol numero 95 con un singolo allenatore ed eguaglia Pippo Inzaghi. A quel punto la squadra biancoceleste spinge sull'acceleratore e a 18' dalla fine trova la rete della vittoria con Parolo che torna al gol 13 mesi dopo l'ultima volta: «Ci ho creduto spiega il centrocampista - e mi sono riscattato dell'errore che ho fatto in avvio sull'azione del rigore del Torino. Le rimonte? Siamo una squadra con carattere e con dei principi. Lazio che consolida il secondo posto ma Parolo non guarda allo scudetto: Adesso andiamo in Champions, poi proveremo a dare fastidio alla Juventus».
Sorridente e soddisfatto Massimiliano Farris, che ha sostituito Inzaghi squalificato, che però no ha digerito l'episodio del rigore: «Il penalty ci può anche stare ma questa ammonizione pesa tantissimo perché terrà fuori Immobile contro il Milan, questa regola penalizza tutti purtroppo». E non sarà l'unico visto che sabato allo stadio Olimpico di Roma mancherà anche Caicedo che, anche lui diffidato, è stato ammonito e verrà squalificato per un turno. Correa dovrà dunque reggere l'attacco della Lazio da solo: «Vedremo se potrà fare l'unica punta o se gli metteremo qualcuno accanto, ma vista la penuria di attaccanti credo che dovremo cambiare modulo». Più difficile invece dover fare i conti con le tante assenze in particolare quella di Leiva che non si è ancora ripreso dalla pulizia del menisco esterno: «Purtroppo ci sono stati degli intoppi ma speriamo che torni presto perché lui è fondamentale per noi. Per quanto riguarda gli altri speriamo di poter contare su Cataldi e Marusic». Chiusura dedicata a Inzaghi che ha sofferto in tribuna: «Quelli di oggi sono i risultati di 4 anni di lavoro che stiamo portando avanti. Lui è uno passionale, un tifoso con un grandissimo cuore».
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 1 Luglio 2020, 05:01
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