Enrico Sarzanini
ROMA - Romeno di nascita, romano di adozione. Stefan Radu è

Enrico Sarzanini
ROMA - Romeno di nascita, romano di adozione. Stefan Radu è uno dei leader della Lazio. Dodicesima stagione in biancoceleste, con la gara giocata ad Empoli è salito a quota 319 presenze, settimo nella storia del club adesso non vuole più fermarsi: superato Ledesma (318) punta D'Amico (338) e Marchegiani (339) e sogna di raggiungere Puccinelli (342). In estate corteggiato da vari club italiani ed esteri (in particolare il Fenerbahce) ha deciso di chiudere la sua carriera a Roma con la Lazio.
L'ultima è stata una delle sue migliori stagioni, quando tutti lo davano ormai per un giocatore arrivato ha risposto sul campo: 41 presenze tra campionato e coppe non era mai riuscito a garantire un rendimento così costante. Ad ottobre compirà 32 anni ma resta uno degli elementi più affidabili di Inzaghi che può contare su un giocatore duttile in grado di ricoprire tutti i ruoli della difesa. Affidabile in campo, nello spogliatoio è uno dei leader con Lulic e Parolo. Vice capitano per scelta nei momenti più delicati è il primo a parlare alla squadra, a dare se serve una scossa ai compagni. Per un po' di tempo, però, il tecnico dovrà fare a meno di lui: domenica ad Empoli ha rimediato una lesione di primo grado al flessore della coscia sinistra, un infortunio che lo terrà fuori 20 giorni. Proverà ad accorciare i tempi ma il forfait al derby del 29 settembre salvo miracoli dell'ultima ora sembra ormai scontato. Una maledizione per uno così attaccato alla Lazio come lui. Con i tifosi ha un legame indissolubile: uno dei protagonisti del 26 maggio 2013, spesso è volentieri festeggia sotto la Curva Nord cantando a squarciagola i cori dei tifosi. Poco avvezzo a taccuini e telecamere, tiene molto alla sua privacy e vive tra Formello e la sua casa al Fleming, quartiere storicamente biancoceleste dove negli anni hanno abitato tantissimi giocatori della Lazio. Sposato con Alexandra, anche lei romena, nel 2013 ha avuto due gemelli Eduardo Costantin e Alessia Maria. Legatissimo alla famiglia, recentemente si è fatto griffare gli scarpini con i nomi dei figli e della moglie. Con Lotito ha sempre avuto un rapporto speciale: da una parte il presidente lo porta sempre come esempio per attaccamento alla maglia, dall'altra il difensore è riconoscente alla società che lo ha lanciato nel calcio che conta. Adesso il difensore è pronto a legarsi a vita alla Lazio: in scadenza il prossimo giugno a breve prolungherà il suo accordo fino al 2020, poi per lui è pronta una poltrona da dirigente.
Domani Europa League. Domani i biancocelesti ospitano i ciprioti dell'Apollon Limassol, prima gara dei gironi di Europa League. Ampio turn over per Inzaghi: in porta Proto al posto di Strakosha, in difesa Caceres titolare al posto di Radu, straordinari per Acerbi con Bastos titolare. A centrocampo Cataldi e Murgia, in avanti Caicedo insidia Immobile, largo a Durmisi e Basta.
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Mercoledì 19 Settembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 05:01
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