Enrico Sarzanini
ROMA In principio è stato Caicedo oggi la fortuna di Inzaghi

Enrico Sarzanini
ROMA In principio è stato Caicedo oggi la fortuna di Inzaghi

Enrico Sarzanini
ROMA In principio è stato Caicedo oggi la fortuna di Inzaghi ha il nome di Jony, Cataldi, Patric e Bastos. Criticati o dimenticati, il tecnico Inzaghi ha aspettato il momento giusto per rilanciarli e adesso potrebbero rappresentare il tassello giusto per rendere la stagione indimenticabile. Perché se è vero che in passato la Lazio ha sempre avuto nella panchina il suo tallone d'Achille, la partita di Coppa Italia contro la Cremonese ha invece confermato che le riserve sono finalmente all'altezza. Una bella notizia per l'allenatore che vuole a tutti i costi centrare la qualificazione in Champions. Tutto è iniziato con Patric: in estate a un passo dall'addio, sembrava fuori dal progetto, quando il tecnico lo ha chiamato in causa non ha mai deluso, il resto lo hanno fatto le vittorie che lo hanno reso l'amuleto portafortuna biancoceleste. Cataldi, invece, ha iniziato con successo il suo percorso di riabilitazione sportiva. «Non potrà mai fare il vice Leiva» sussurravano i maligni, dopo una prima parte di stagione ha atteso la sua occasione, la sua ascesa è culminata in Supercoppa contro la Juventus con il gol del 3-1, una punizione al bacio che ha mandato in visibilio tifosi, compagni ed allenatore. In Coppa Italia contro la Cremonese ha solo confermato di poter vestire alla perfezione i panni del vice Lieva. Simile il percorso di Jony arrivato come sostituto ideale di Lulic ma bocciato dopo un paio di prestazioni non all'altezza. «In allenamento si impegna tantissimo e mostrerà presto tutte le sue doti» aveva promesso Inzaghi, la svolta a arriva a Cagliari: spedito in campo nel finale è stato, guarda caso assieme a Cataldi e Caicedo, tra i protagonisti della clamorosa vittoria ottenuta al 98'. Prezioso anche il contributo di Bastos. Nella testa di Inzaghi non fa parte del terzetto titolare di difesa ma quando è stato chiamato in causa non ha mai deluso le aspettative confermandosi un'ottima alternativa a Luiz Felipe. Tutto senza dimenticare Adekanye, un'altra importante risorsa che Inzaghi è pronto a valorizzare. Soltanto 100 minuti giocati tra campionato ed Europa League prima dei 90' di ieri in Coppa Italia dove ha mostrato grinta e determinazione. Per lui che ama partire dall'esterno il 3-5-2 non è il modulo ideale ma Inzaghi saprà certamente come valorizzarlo e c'è da giurare che arriveranno altre importanti in stagione i vista della prossima dove spera di poter interpretare un ruolo da protagonista.
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Giovedì 16 Gennaio 2020, 05:01
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