Emilio Orlando
Un salto nel vuoto da venti metri d' altezza. E' precipitato senza

Emilio Orlando
Un salto nel vuoto da venti metri d' altezza. E' precipitato senza

Emilio Orlando
Un salto nel vuoto da venti metri d' altezza. E' precipitato senza un motivo apparente, dalla finestra del quinto piano di un elegante palazzo in cortina di via Giulio Galli alla Giustiniana, il bambino di otto anni ricoverato in fin di vita al policlinico Gemelli.
Il dramma è avvenuto mentre il ragazzino era in casa con la madre e la nonna che non si sono accorte di nulla. A dare l'allarme alla polizia ed al 118 è stato un passante che ha visto il corpo agonizzante per terra, in una pozza di sangue. «Sembrava morto - ha riferito il testimone ai soccorritori non dava alcun segno di vita». Il peggio è stato scongiurato grazie al tempestivo intervento delle volanti della questura e dell'autoambulanza che hanno prestato le prime cure, e hanno stabilizzato l'attività cardiaca. Attimi di forte apprensione si sono registrati quando è atterrato poco distante dal luogo della tragedia l'elicottero dell'elisoccorso dell'Ares 118 che ha trasportato d' urgenza il bimbo in terapia intensiva.
Gli investigatori del commissariato Flaminio hanno ascoltato i vicini di casa della famiglia, per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e stabilire eventuali responsabilità. Il bambino, che ha un fratello gemello ed una sorellina, stava giocando quando all' improvviso sarebbe corso balzando con uno scatto in direzione della finestra e sarebbe caduto di sotto. I genitori avevano anche messo delle reti di protezione sulle ringhiere dei due balconi proprio per evitare disgrazie come quella che è successa ieri pomeriggio, perché il figlio soffriva di un grave disagio psichico.
Una caduta accidentale, forse si è affacciato attirato da qualcosa e ha perso l'equilibrio mentre si sporgeva. La testa più pesante del corpo lo ha trascinato nel vuoto causando il drammatico incidente. «È una famiglia perbene raccontano alcuni residenti dello stabile dove è avvenuta la tragedia i genitori seguono sempre i loro figli con mille occhi. Non li lasciano mai soli. Sono bambini molto seguito. Sarà avvenuto tutto in pochi istanti senza avere nemmeno il tempo di rendersene conto conclude la donna».
I medici del Gemelli stanno tentando il tutto per tutto per salvarlo. Il bimbo è in condizioni disperate. Presentava diverse ferite, gravi fratture esposte agli arti superiori ed inferiori e un importante trauma cranico.
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