Emilio Orlando
Roma come Napoli. La Capitale sta seguendo la strada intrapresa

Emilio Orlando
Roma come Napoli. La Capitale sta seguendo la strada intrapresa da anni in Campania: arruolare baby pusher tra le fila della malavita. Adolescenti appena quattordicenni, reclutati dai clan del Casilino, e inseriti nella filiera dello spaccio di eroina e cocaina.
L'ultimo caso è di ieri: due quattordicenni sono finiti in manette con l' accusa di spaccio. I carabinieri dell'antidroga li hanno fermati mentre prendevano da un cumulo di rifiuti 204 dosi di cocaina che avevano nascosto e che era destinata al supermercato degli stupefacenti di via dell' Archeologia. I due minorenni, con atteggiamenti già guardinghi e sospettosi e con atteggiamenti da boss nonostante la loro tenera età appartengono a contesti familiari inseriti nella malavita locale con entrambi i genitori pregiudicati per reati legati al narcotraffico. Un fenomeno, quello dei baby pusher, che ha raggiunto livelli allarmanti nella Capitale, ogni giorni si conta almeno un arresto, non solo a Tor Bella Monaca, ma anche a Primavalle, a San Basilio, come denunciato da un'inchiesta di Leggo pubblicata a Luglio, a Bravetta ed ai Castelli Romani.
Le famiglie da cui provengono, disagiate e con gravi problemi sociali, secondo gli investigatori anziché mandarli a scuola li introducono negli ambienti criminali sin da giovanissimi facendoli esordire prima come vedette, poi come cavallini addetti al trasporto della droga e poi come venditori nelle piazze di spaccio, dove vengono pagati dalle organizzazioni cento euro per 12 ore di lavoro. Dall'inizio dell'anno i carabinieri della compagnia di Frascati e la tenenza di Tor Bella Monaca ne hanno arrestati oltre 25.
Ma il problema degli stupefacenti sta toccano vette paurose. A testimonianza di ciò ci sono le tante operazioni, l'ultima in ordine di tempo e quella denominata Lucifero. Nel blitz, coordinato dal sostituto procuratore della direzione distrettuale antimafia Nadia Plastina, è stata smantellata un'organizzazione criminale di spacciatori attiva nelle piazze romane di Tor Pignattara, Marranella e Infernetto, che reclutava minorenni come manovalanza criminale. Una Gomorra capitale aumenta giorno dopo giorno.
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 19 Settembre 2019, 05:01
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