Emilio Orlando Rapinavano supermercati e negozi in pieno lockdown armati di accetta

Emilio Orlando
Rapinavano supermercati e negozi in pieno lockdown armati di accetta

Emilio Orlando
Rapinavano supermercati e negozi in pieno lockdown armati di accetta e coltello. In pochi mesi erano diventati il terrore dei commercianti di Montesacro e Talenti. Tre i colpi messi a segno dai due malviventi in poche ore.
A tradirli è stato il colore amaranto della macchina che utilizzavano per fuggire dopo i colpi. L'utilitaria infatti è stata ripresa più volte dalle telecamere di videosorveglianza, che hanno permesso ai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di arrestare Francesco Petrucci e Alessandro Tommassini di 32 e 52 anni. Le indagini sono state coordinate dal pool reati contro il Patrimonio, della Procura capitolina coordinato dal procuratore aggiunto Lucia Lotti.
Il primo colpo era stato messo a segno l'8 giugno scorso, quando un uomo con il volto coperto da una mascherina e armato con una lama, fece irruzione in un supermercato di via Ludovico Breme: minacciando un dipendente, si fece consegnare l'incasso.
Pochi giorni dopo (nel pomeriggio del giorno 11 giugno), a cadere nella rete dei rapinatori è un altro supermercato di via Franco Sacchetti. Stesso copione della prima rapina, il malvivente con volto travisato da mascherina ed armato di coltello minacciò i dipendenti e scappò con il denaro. Due settimane, la sera del 27 giugno, la coppia di rapinatori si materializza in un minimarket in via delle Vigne Nuove, dove il proprietario (sotto la minaccia di un'accetta) fu costretto a consegnare l'incasso.
Gli investigatori stanno indagando su altre rapine violente commesse nella stessa zona e con lo stesso modus operandi di quelle fino ad ora compiute dai due arrestati. Non si esclude che altri esercenti, possano essere rimasti vittime dei rapinatori del lockdown.
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 24 Febbraio 2021, 05:01
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