Emiliana Costa La speranza si è infranta, Olesya Rostova non è Denise

Emiliana Costa
La speranza si è infranta, Olesya Rostova non è Denise

Emiliana Costa
La speranza si è infranta, Olesya Rostova non è Denise Pipitone. Ieri, alle 19.55 ora italiana, nel corso della trasmissione Lasciali parlare - in onda sul primo canale russo - è stato svelato il risultato del confronto tra il gruppo sanguigno della bimba siciliana scomparsa 17 anni fa e quello della ventenne russa. Durante la messa in onda, l'avvocato dei genitori di Denise, Giacomo Frazzitta, è sbottato con il conduttore che continuava a tergiversare con la busta del responso in mano, per aumentare la suspence: Datemi il gruppo sanguigno, nel caso sia compatibile facciamo il Dna. Altrimenti non ha senso. Mi sembra una trappola. Finiamo questo show. Poi l'amaro verdetto: Incompatibile. Il sogno termina, dunque, bruscamente in uno studio televisivo di Mosca, mentre a 4mila chilometri di distanza, nella loro casa di Mazara Del Vallo, mamma Piera Maggio e papà Pietro Pulizzi assistono in dignitoso silenzio all'epilogo di un circo mediatico durato giorni. I genitori di Denise erano già a conoscenza dei risultati, depositati alla Procura di Marsala dal loro legale. Ma l'Italia è rimasta fino all'ultimo con il fiato sospeso, sperando nel miracolo.
In realtà, già nella mattinata di ieri erano iniziate a uscire le prime indiscrezioni e tutte andavano nella stessa direzione, ovvero Denise e Olesya non sono la stessa persona. Su Instagram, poi, è spuntato un video dello youtuber russo Roma Bler che affermava: Olesya Rostova è solo un'attrice in cerca di visibilità, lo scorso ottobre ha partecipato al mio reality su Youtube. Ho molti filmati in cui mi dice che è pronta a tutto per la popolarità. Non si gioca con i sentimenti delle persone. Dal post ne è nato un vespaio social. Ma non è dato sapere se la fonte sia attendibile.
Non è tutto. Prima della trasmissione, la ventenne russa ha pubblicato sul suo profilo Instagram un messaggio controverso: Stasera la terza puntata, non perdetela. Italia arriva quello che stai aspettando. Provocando lo sdegno del web, per l'assenza di delicatezza nei confronti dei genitori di Denise. Infine, la messa in onda del programma e l'esito della comparazione che non lascia dubbi. «Si è preferito accelerare i tempi di verifica - ha commentato subito dopo l'avvocato Frazzitta - seguendo i contatti in via privata con l'avvocato di Olesya». Purtroppo nulla da fare.
La bimba di Mazara Del Vallo è scomparsa il primo settembre 2004, mentre giocava davanti alla casa della nonna. Da allora, si sono rincorse una serie di segnalazioni. La prima a Milano, dove una guardia giurata l'avrebbe vista in compagnia di un gruppo rom. Aprendo all'ipotesi del rapimento. Tutti gli avvistamenti, però, si sono risolti finora in un nulla di fatto. Ma mamma Piera non ha mai perso la speranza di riabbracciare Denise. La ricerca continua.
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 8 Aprile 2021, 05:02
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