Da Frank Holliday a Luigi Plessi  Roma indaga le sue forme d'arte

Da Frank Holliday a Luigi Plessi Roma indaga le sue forme d'arte

Elena Benelli
Si apre con Frank Holliday in Rome, prima personale dell'artista statunitense in un museo italiano - il Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese (fino al 13/01) - un fine settimana ricco di sfumature d'arte. In mostra 36 opere realizzate nel soggiorno romano del 2016, durante il quale Holliday si è ispirato ai maestri della storia dell'arte.
Alle Terme di Caracalla arriva Il segreto del tempo, opera site specific del videoartista Fabrizio Plessi, 12 installazioni in cui primeggiano gli elementi primordiali legati al sito archeologico capitolino. La mostra, fino al 29/09, inaugura anche un nuovo percorso nei sotterranei del monumento, ora fruibile al pubblico dopo un restauro. Al Casino dei Principi di Villa Torlonia si inaugura domani Luigi Boille. Luoghi di luce, scrittura del silenzio. Opere 1958-2015, prima grande antologica che Roma dedica all'artista tra i principali esponenti dell'Informale, dopo la scomparsa, nel 2015. La mostra, fino al 3/11, presenta circa 80 opere, nelle quali protagonista è il segno e la sua evoluzione nel corso della carriera. Il Maxxi ospiterà fino al 12/01 la retrospettiva Maria Lai. Tenendo per mano il sole, che documenta il secondo periodo dell'artista, con le opere realizzate a partire dagli anni Sessanta: un percorso di oltre 200 lavori, tra cui libri cuciti, sculture, geografie, opere pubbliche e i suoi celebri telai. Tre i progetti espositivi della Gnam - Galleria nazione d'arte moderna e contemporanea, fino al 29/09: la personale Giuseppe Uncini. Realtà in equilibrio attraverso 58 sculture e 30 disegni, datati 1957-2008; in Ritratto di famiglia è la Gnam a mettersi in mostra, in un racconto corale fotografico; infine il progetto site specific di Andrea Mastrovito dal titolo Very Bad Things, donna con l'uomo e con il potere.
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Giovedì 20 Giugno 2019, 05:01
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