Confiscato il tesoro di Carminati

Confiscato il tesoro di Carminati

Sofia Unica
Un colpo durissimo. Per togliere tutto quello che finora non era mai stato scoperto. Il tribunale per le misure di prevenzione di Roma ha proceduto alla confisca di beni (fino ad ora sotto sequestro) per trenta milioni di euro nell'ambito del procedimento sul Mondo di mezzo.
I giudici, così come sollecitato dalla procura nel febbraio scorso, hanno confiscato, tra l'altro, opere d'arte, conti correnti, libretti di deposito, immobili, quote societarie, auto e motoveicoli, fabbricati, terreni, magazzini e depositi.
Per il tribunale presieduto da Guglielmo Muntoni siamo in presenza di soggetti «pericolosi socialmente e la loro pericolosità, ritenuta di rilevante spessore, ancora oggi ha i caratteri dell'attualità».
Il provvedimento, affidato agli uomini del Gico della Guardia di Finanza per la sua esecuzione, è stato emesso nei confronti degli imputati eccellenti del processo (attualmente al secondo grado di giudizio) come Massimo Carminati, il suo braccio destro Riccardo Brugia, il ras delle cooperative Salvatore Buzzi, gli imprenditori Cristiano Guarnera, Agostino Gaglianone, Giuseppe Ietto e nei confronti di Roberto lacopo, Fabio Gaudenzi e Giovanni De Carlo. I giudici hanno anche disposto la misura della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno a Roma per 3 anni, per Lacopo, Guarnera, De Carlo, Gaglianone e Gaudenzi, da applicarsi una volta espiata la pena definitiva. Nei confronti di Carminati, Buzzi e Brugia l'applicazione della sorveglianza speciale sarà valutata all'esito della sentenza d'appello attesa per il prossimo mese di settembre.
Il processo, in cui in primo grado è caduta l'accusa di associazione mafiosa per tutti gli imputati, ha visto Massimo Carminati condannato a 20 anni. Secondo la procura l'ex Nar avrebbe condizionato le istituzioni capitoline: nei suoi confronti i magistrati avevano chiesto 28 anni di carcere. Mentre per il suo socio Salvatore Buzzi la condanna è di 19 anni.
Condanna a 11 anni di carcere per Riccardo Brugia, considerato il braccio destro di Massimo Carminati. Per Brugia i pm avevano chiesto 25 anni e 10 mesi.
riproduzione riservata ®

Venerdì 18 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 05:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE..
DALLA HOME