Cipro, disabile portato a braccio

Cipro, disabile portato a braccio

Simone Pierini
L'immagine vale più di mille parole. Un disabile portato in spalla da altri cittadini per superare un ostacolo insormontabile per la sua sedia a rotelle: le scale. Il motivo? Gli ascensori e, eventualmente, le scale mobili, sono fuori servizio. È quando accaduto ieri mattina intorno alle 11 alla stazione Cipro della Metro A. Esattamente due giorni dopo le scuse della sindaca Virginia Raggi a Matteo Chittaro, il disabile che non era riuscito ad arrivare all'università di  Roma Tre in tempo per sostenere un esame perché rimasto intrappolato nella metro.
Le foto di Fabrizio Fantilli, pubblicate sul portale del comitato trionfalmente17 mostrano una fotografia che non può appartenere al servizio di trasporti della capitale d'Italia. Ma questo è ciò che è avvenuto e che è stato documentato. L'uomo, secondo quanto riportato dalla testata RomaH24, fa parte di una comitiva di pellegrini sudamericani. Il gruppo faceva ritorno da una visita ai Musei Vaticani quando, giunti alla stazione Cipro, si sono trovati di fronte al problema. Insieme ad alcuni pendolari hanno preso in braccio l'uomo, di circa 50 anni, e gli hanno permesso di raggiungere la banchina. «Com'è possibile che queste cose accadano in una capitale europea? - ha esclamato - E nelle vicinanze di un sito storico-artistico? Vi prego di denunciare a tutti questa situazione».
L'ascensore della stazione Cipro, così come le scale mobili, è fuori servizio da aprile. Il portale accessibilità Atac riporta la motivazione: «Scale mobili e ascensori fuori servizio: gli impianti sono stati chiusi per svolgere la revisione generale nei termini previsti dal DM 23 del 2 gennaio 1985 e verranno riattivati prima possibile. Ci scusiamo per il disagio». Secondo quanto appreso ci vorrà ancora del tempo per la conclusione dei lavori di revisione, al termine dei quali bisognerà attendere che il ministero proceda con i collaudi.
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 18 Settembre 2019, 05:01
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