«Canto la pancia delle donne»

«Canto la pancia delle donne»

Simona Santanocita
Artista romana di origini pugliesi fra le più interessanti del cantautorato femminile, Gabriella Martinelli dedica alle donne il suo secondo disco La pancia è un cervello col buco.
Perché questo titolo?
«Perché è un disco di pancia, istintivo. Un album registrato in presa diretta, concepito con l'idea del live, in cui racconto storie di donne».
Chi sono queste donne?
«Anime coraggiose, libere, che perseguono i loro desideri. Personaggi di fantasia o presenti nella mia vita, con sullo sfondo sempre la mia terra, la Puglia».
Le tue radici
«La mia terra mi ha cresciuta ed è li che cerco sempre di tornare, dove ritrovo la mia famiglia».
Chi ti ha fatto scoprire la musica?
«La mamma, facendomi ascoltare cantautori come Pierangelo Bertoli, per me di grande ispirazione agli inizi della carriera».
I talent
«Ho partecipato a The voice Italy; ma l'ho concepito come un passaggio della mia gavetta, un mezzo da usare con onestà e personalità, non un punto d'arrivo».
È vero che continui a suonare anche per la strada?
«Si, perché per me l'unica cosa che conta davvero è la musica».
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Venerdì 18 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 05:01
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