Australia, uccisi un miliardo di animali

Australia, uccisi un miliardo di animali

Un angosciante inferno di fuoco e morte. Dall'inizio della disastrosa stagione di incendi (lo scorso agosto), secondo la stima del Wwf l'Australia ha visto morire un miliardo di animali. Una strage senza precedenti. Koala e canguri sono i più colpiti, ma l'ombra dell'estinzione minaccia anche alcune specie di volatili e anfibi. Oltre otto milioni di ettari sono andati in fumo: un'area più estesa del Belgio e della Danimarca insieme. Tra le vittima anche 25 persone, fra cui diversi pompieri, mentre gli sfollati sono ormai centinaia di migliaia. Già distrutte più di duemila case, mentre l'anidride carbonica prodotta dagli incendi in poco più di quattro mesi rasenta la media di un intero anno. Ma c'è anche un altro dato che fa venire i brividi: nelle ultime ore sono state arrestate 180 persone, accusate a vario titolo di aver concorso nella distruzione incendiaria. Più della metà sono minorenni.
I media locali definiscono apocalittica la situazione. Mai nella storia del Nuovo Continente si sono raggiunti picchi di temperature e devastazione come nelle ultime settimane. Sulle cause, gli scienziati non hanno dubbi perché l'avevano previsto: il surriscaldamento globale ha determinato le proporzioni della catastrofe ambientale. Di altro avviso il premier Scott Morrison, che non ha mai nascosto il suo scetticismo sui cambiamenti climatici. La sua gestione dell'emergenza è tuttavia al centro di un'ondata di proteste diffuse in tutto lo Stato e sul web, dove fioccano appelli e donazioni milionarie: da Di Caprio a Greta, da Russell Crowe alla Regina Elisabetta. Gesti fatti on la speranza che non sia troppo tardi. (N.Riv.)
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 8 Gennaio 2020, 05:01
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