Alessio Agnelli
MILANO - Clamoroso all'Inter: Icardi degradato da Marotta e Spalletti,

Alessio Agnelli
MILANO - Clamoroso all'Inter: Icardi degradato da Marotta e Spalletti, la fascia ad Handanovic. Una notizia bomba che è deflagrata alle 12.35 di ieri, tramite una nota della società nerazzurra via Twitter. «Il Club comunica che il nuovo capitano della squadra è Samir Handanovic».
E senza che nessuno se l'aspettasse dalle parti di Appiano, nemmeno Mauro Icardi, il diretto interessato e all'oscuro della decisione, presa da Beppe Marotta e Luciano Spalletti nel summit di martedì, fino a mezzogiorno, ad allenamento concluso, quando tecnico ed amministratore delegato gliel'hanno comunicato vis a vis, prima dell'annuncio a squadra e media.
Da ieri, e dopo 139 presenze (la prima il 23 agosto 2015, contro l'Atalanta al Meazza) con la fascia al braccio, il bomber di Rosario non è più il capitano dell'Inter. E a nulla sono valsi i tentativi di Icardi e della moglie-agente Wanda Nara, una volta avvertita dell'accaduto, per ricomporre in extremis la querelle ed evitare il doloroso comunicato.
Lo sconforto di Maurito non ha sortito effetti. E inevase pure le chiamate di Lady Icardi, vera causa delle disavventure professionali del marito e, pertanto, rimbalzata a data da destinarsi (anche per il rinnovo di contratto) dalla dirigenza. La goccia che ha fatto traboccare il vaso l'ultima puntata di Tiki Taka con Wanda Nara protagonista. E, nel mirino, i compagni del marito, che «non lo difendono, fanno uscire voci e lo servono male». Battute che hanno alzato il livello di tensione in squadra, portando ai minimi storici la già bassa considerazione dei compagni (che ne mettono in dubbio leadership e gestione del ruolo) per l'Icardi capitano e obbligando Marotta ad intervenire con la revoca.
Quindi, la reazione del rosarino, che ha lasciato il ritiro di Appiano, rinunciando alla convocazione per l'andata dei 16esimi di Europa League in programma stasera a Vienna contro il Rapid. «L'esclusione di Icardi? Qui c'è un'inesattezza. E' lui che non è voluto venire in Austria - ha confermato Spalletti -. Io dico la verità: era convocato».
E ora anche a rischio multa. Ma senza fascia. Quella da oggi in poi sarà, infatti, al braccio di Samir Handanovic, 275 presenze in nerazzurro, all'Inter dal 2012 e subito taggato con un like su Instagram da Brozovic (tra i più critici, con Perisic, verso Maurito), nelle vesti di nuovo leader. Il funerale del rosarino lo celebra, invece, la sorella, Ivana Icardi. «Cronaca di una morte annunciata. Povero fratello mio, se avessi alle spalle una persona seria, questo non succederebbe».
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