Al 10% il tasso di positività ma troppi morti Ieri erano 684

Questa settimana in tre giorni sono morte altre 2.141 persone (ieri 684) a causa del coronavirus. Un dato ancora altissimo pur se ma di poco inferiore agli stessi giorni della scorsa settimana quando le vittime furono 2.205 (63 in più). Va giù con più decisione, invece, la curva del contagio (ieri 20.709 nuovi positivi con 207.143 tamponi) che tra lunedì e mercoledì ha registrato altri 56.436 casi: oltre 15 mila in meno rispetto a 7 giorni fa e oltre 37 mila in meno quando il picco era al top, 14 giorni or sono. Flette verso il basso anche il rapporto tra positivi e casi testati (21,6%) e il rapporto tra positivi e tamponi (10%). Lombardia sempre in testa con 3.425 casi (e ben 175 decessi) in un giorno), davanti al Veneto con 2.782 casi. Sotto i duemila positivi in 24 ore Campania, Lazio, Puglia (che tuttavia da giorni non mostra cali), Emilia Romagna, Piemonte e Sicilia. Sotto i mille casi le restanti regioni.
Inizia a prendere una costante anche l'andamento dei ricoveri con le terapie intensiva che presentano 47 posti letto occupati in meno (3.616 il totale di ieri) e i reparti ordinari 357 in meno (32.454). Boom di guariti: 38.740 (seppur condizionato da un aggiornamento in Veneto). (S.Pie.)


Ultimo aggiornamento: Giovedì 3 Dicembre 2020, 05:01
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