Pippo Baudo: «Aiutate la ricerca Covid del Vimm»

Pippo Baudo: «Aiutate la ricerca Covid del Vimm»

IL TESTIMONIAL
PADOVA Testimonial d'eccezione a sostegno della ricerca contro il Covid-19 è Pippo Baudo, uno dei più famosi e amati conduttori televisivi italiani. Baudo ha scelto di sostenere il Vimm, l'Istituto veneto di medicina molecolare in prima linea nell'emergenza Coronavirus. «In questo momento siamo tutti attaccati ad una speranza dichiara Pippo Baudo -. Adesso finalmente questa speranza c'è: proviene da una squadra di ricercatori del Vimm capitanata dai professori Pagano e Alimonti, i quali hanno studiato un approccio nei confronti del cancro alla prostata, e sono arrivati ad uno studio sul Coronavirus. Ovviamente abbiamo bisogno del vostro aiuto, sostenete chi si sta battendo per vincere questa enorme battaglia. Aiutiamo la ricerca per aiutare noi stessi».
Nei giorni scorsi sono stati pubblicati i primi risultati della ricerca sulla terapia di deprivazione androgenica contro Covid-19. I dati suggeriscono che i pazienti con carcinoma prostatico in terapia hanno un rischio ridotto di quattro volte di contrarre l'infezione causata da Sars-CoV-2. Lo studio è partito dall'intuizione di Andrea Alimonti, principal investigator del Vimm e ordinario di Farmacologia, e del professor Francesco Pagano, presidente della Fondazione per la Ricerca biomedica avanzata onlus (di cui il Vimm è braccio operativo). I ricercatori hanno rilevato che su 4532 uomini affetti da Covid-19, il 9,5% (430) aveva il cancro e il 2,6% (118) aveva il cancro alla prostata. I pazienti oncologici presentavano un rischio aumentato di 1,8 volte di insorgenza del Covid-19 dell'intera popolazione maschile e sviluppano la malattia in forma più grave. Tuttavia, quando i ricercatori hanno esaminato tutti i pazienti con carcinoma prostatico nella regione Veneto, hanno scoperto che solo 4 su 5.273 uomini in cura sottoposti alla terapia antiandrogena hanno sviluppato infezione da Sars-Cov-2 e nessuno di loro è morto. Questo, rapportato a 37.161 uomini con tumore alla prostata che non hanno ricevuto cure con Adt, di cui 114 sono stati colpiti da nuovo Coronavirus e 18 deceduti. A completare il quadro, i dati dei pazienti oncologici con forme tumorali diverse dal carcinoma prostatico: su 79.661 pazienti, 312 hanno sviluppato Covid-19 e 57 sono morti. «I pazienti con carcinoma prostatico in terapia con deprivazione androgenica chiarisce Alimonti - hanno riscontrato un rischio ridotto di quattro volte di contrarre l'infezione rispetto ai pazienti che non hanno ricevuto cure. Il rischio si riduce oltre cinque volte nel confronto con i pazienti con altri tumori».
E.Fa.

Ultimo aggiornamento: Giovedì 14 Maggio 2020, 05:04
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