Tre tragedie, che vedono coinvolti tutti adolescenti, in meno di dodici ore. Due

Tre tragedie, che vedono coinvolti tutti adolescenti, in meno di dodici ore. Due suicidi e un tentato suicidio, tra Milano e provincia, nella giornata di lunedì. Hanno 12 e 15 anni. Una vita davanti, eppure non hanno più voglia di viverla.
Il primo lutto si è consumato verso le 7 a Bollate, nel Milanese: una 15enne è precipitata dal balcone al settimo piano, morendo sul colpo. Sono pochi i dubbi sulla dinamica: si tratterrebbe di un gesto volontario. Poco meno di un'ora dopo, verso le 8, una 12enne, si è lanciata dalla finestra al quarto piano a Milano, in zona Cenisio: è stata trasportata al Niguarda in condizioni disperate e ora lotta per sopravvivere nel reparto di neurochirurgia. In casa c'erano i familiari, che non si sono accorti di nulla, mentre un testimone «l'avrebbe vista lanciarsi nel vuoto». Infine, nel pomeriggio, un altro 15enne di origini cinesi si è buttato dal 12esimo piano in zona Comasina. Non c'è stato nulla da fare. I genitori, stranieri, sono stati ascoltati dalle forze dell'ordine, ma parlano a stento l'italiano. Sui casi indagano polizia e i carabinieri; mentre in merito al decesso del 15enne la Procura ha aperto un'inchiesta, a carico di ignoti, per istigazione al suicidio.
È allarme fra gli adolescenti, secondo gli esperti, «per le conseguenze del disagio provato nei mesi trascorsi, con scuole chiuse e vita sociale azzerata».
Secondo uno studio dell'ospedale Bambino Gesù di Roma, «tra il 2011 e il 2018 c'è stato un aumento di 20 volte del numero delle consulenze per ideazione suicidaria, tentativo di suicidio e comportamenti autolesivi nei giovani tra 10 e 18 anni». E la pandemia ha peggiorato il fenomeno, «con un raddoppio dei tentati suicidi e episodi di autolesionismo». E «il mese di aprile 2020 è stato il peggiore per numero di consulenze neuropsichiatriche a minori». (S.Rom.)


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 15 Settembre 2021, 05:01
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