Salvatore Garzillo
Da tempo portavano avanti una personalissima guerra combattuta

Salvatore Garzillo
Da tempo portavano avanti una personalissima guerra combattuta a colpi di volume alto e piedi battuti sul pavimento. Sotto c'era Tommaso Libero Riva, transessuale di 46 anni, al piano di sopra il pensionato 68enne Giuseppe Alfredo Villa. Screzi, liti, dispetti erano diventati l'unica forma di dialogo tra i due ma nessuno immaginava un simile epilogo.
Nella notte tra lunedì e martedì Villa non riusciva a dormire a causa dei rumori che provenivano dall'abitazione del vicino, così ha manifestato il suo fastidio con le solite pedate a terra. Ma questa volta Riva, che si sospetta fosse alterato dall'alcol, ha preso un grosso coltello dalla cucina ed è salito al piano di sopra. Ha suonato alla porta del pensionato e appena ha aperto lo ha colpito con un fendente al braccio sinistro, affondando la lama liscia lunga quasi 30 centimetri. Probabilmente voleva ferirlo, ma ha reciso un'arteria che in pochi minuti ha dissanguato Riva: all'arrivo dei paramedici ne aveva persi già tre.
Riva era conosciuto nel quartiere. Da quando aveva iniziato il percorso di transizione aveva scelto come nome Bianca Dolce Miele. Con quella nuova identità aveva interpretato sé stessa nel film documentario La Casa dell'Amore del regista bergamasco Luca Ferri, presentato alla Berlinale 2020 e girato proprio lì, in quell'appartamento senza energia elettrica in via Trilussa.
Subito dopo il raptus è tornato in casa, ha conficcato il coltello in una scatola di cartone appesa al muro e poi è sceso in cortile, dove ha incontrato due agenti avvertiti dalla chiamata di un altro inquilino. La sfortuna del transessuale è che il commissariato è a un minuto a piedi. I poliziotti sono arrivati alle 2,45, in quel momento in cortile c'era solo Riva, peraltro con gli abiti sporchi di sangue. Si è lasciato ammanettare e ha ripetuto confusamente «non ricordo cosa è successo». Pochi minuti dopo hanno fatto ingresso anche i sanitari del 118 ma ormai le condizioni del pensionato erano disperate. Prima di perdere i sensi e infine spegnersi durante il ricovero all'ospedale Niguarda, è riuscito a dire: «È stato Riva, state attenti, potrebbe essere ancora armato».
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 1 Luglio 2020, 05:01
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