QUI INTER

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Alessio Agnelli
«Sono tantissime le cose positive di quest'Inter, poi c'è chi vuole vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Ma per noi non cambia l'obiettivo: vincere, perché è un mini torneo e siamo assetati di punti». Nel giorno dei primi passi da nerazzurro di Achraf Hakimi, Antonio Conte ha preferito focalizzare l'attenzione sull'immediato e sulla sfida di stasera (alle 19.30, arbitro Manganiello, diretta tv su Dazn) al Meazza contro il Brescia di Lopez al grido dei «tre punti da ottenere ad ogni costo, perché abbiamo bisogno di questa vittoria». Per il talentuoso esterno destro marocchino, sbarcato in mattinata a Linate per le visite mediche (tra Humanitas e Coni, nel pomeriggio) e la firma (poco dopo le 17, nell'hotel in centro che lo ha ospitato) con l'Inter fino al 2025 (a 5 milioni a stagione), nessun messaggio di benvenuto da parte del salentino. Anche per non abbassare il livello di guardia alla vigilia di una sfida comunque insidiosa, «perché è vero che il Brescia è ultimo in classifica - ha proseguito Conte a InterTv -, ma, proprio per questo, cercherà di fare punti su ogni campo e servirà attenzione. A Parma siamo stati bravi a restare in piedi sul ring, a vivere la partita e a ottenere i tre punti contro una squadra di buoni valori. Dobbiamo proseguire per questa strada».
Ovviamente con qualche cambio per turnover, «perché giocando ogni 3 giorni e a certe temperature le energie scarseggiano». Quindi, benedette le 5 sostituzioni, «importantissime per portare nuova linfa e dare vitalità alla manovra». Rispetto al Tardini, dentro Borja, Moses e Young per Gagliardini, Candreva e Biraghi in mediana. E in difesa Bastoni per D'Ambrosio. «Brozovic? Rischiarlo sarebbe un errore imperdonabile - ha concluso Conte -. Lui e Vecino sono prossimi a un recupero immediato, per Sensi ci vorrà più pazienza».
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 1 Luglio 2020, 05:01
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