Pedinava e rapinava: preso l'incubo delle vecchiette

Salvatore Garzillo
Le rapine contestate sono 10 ma gli investigatori ritengono che ce ne siano molte di più ancora da scoprire. Antonio Marani era diventato un incubo per le anziane dei Comuni della fascia sud di Milano. Il 50enne milanese, con diversi precedenti, colpiva sempre pensionate, le seguiva anche per lunghi tratti e le aggrediva nell'androne del palazzo portandogli via gioielli o la borsa.
Ieri i carabinieri della compagnia di San Donato Milanese sono andati a prenderlo a casa, dove hanno trovato alcuni indumenti utilizzati durante le rapine e registrati anche dalle telecamere di sorveglianza installate in giro. Gli occhi elettronici sono stati fondamentali per l'individuazione di Marani, che ormai aveva messo a punto un modus operandi ben preciso. Individuava le vittime all'esterno dei bancomat oppure al supermercato, in questo caso attendeva il momento del pagamento in modo da verificare che l'anziana avesse il portafogli pieno. Poi seguiva le donnw - tutte ultra ottantenni - lungo il tragitto fino a casa, talvolta dedicando un'ora al pedinamento. Arrivati in prossimità del portone d'ingresso riusciva a entrare nell'androne e qui entrava in azione: uno scippo fulmineo oppure, come accaduto con un'anziana che ha reagito alla rapina, strattoni e spinte. In quella occasione la donna è caduta fratturandosi una caviglia.
«Il lavoro di studio della vittima gli ha consentito di andare sempre a colpo sicuro, garantendosi costantemente un bottino dai 300 ai 500 euro. I preziosi li ricettava nei compro oro. Lo abbiamo sorpreso durante uno di questi tentativi a Melegnano grazie a una segnalazione, è stato importante per identificarlo - ha spiegato il comandante di San Donato Milanese, Antonio Ruotolo - le rapine contestate nel provvedimento sono state commesse tra aprile 2018 e gennaio scorso a Paullo, San Giuliano Milanese, Peschiera Borromeo e Melegnano. Sono 10 perché sono le uniche che siamo riusciti ad attribuirgli grazie ai filmati e ai riconoscimenti delle pensionate. Ma la nostra impressione è che ce ne siano altre».
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Giovedì 14 Febbraio 2019, 05:01
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