Notte di coca e alcol poi ammazza l'amico

Salvatore Garzillo
Hanno iniziato la serata con un abbraccio, col sorriso complice degli amici. Qualche ora dopo il 22enne William Lorini è morto all'ospedale San Raffaele per due coltellate all'addome inferte in via Meucci dal 28enne Matteo Villa, suo amico e socio in affari. Il movente sarebbero gli apprezzamenti del primo nei confronti della fidanzata di Villa, ma ad amplificarli è stato il mix di alcol e cocaina.
I due, entrambi con precedenti, si conoscevano da tempo e recentemente avevano avviato una ditta in proprio di ristrutturazioni. Mercoledì sera Lorini è partito dalla sua abitazione a Cernusco sul Naviglio per raggiungere via Meucci 57, dove Villa convive con la compagna. Tutti e tre sono andati a bere in un locale e i due amici hanno aggiunto qualche tiro di cocaina. Intorno a mezzanotte e trenta hanno deciso di tornare verso casa e, secondo quanto ricostruito dalla polizia, lungo il tragitto Lorini ha iniziato a rivolgere apprezzamenti sempre più spinti alla fidanzata dell'amico. Avrebbero potuto discutere, litigare e mandarsi a quel paese, ma i drink e la coca mal si prestano ai chiarimenti. Sono arrivati alle spinte, in un attimo si sono trasformati in estranei che giurano di ammazzarsi.
All'1,15 erano ormai in via Meucci, Villa ha riaccompagnato la ragazza a casa e uscendo ha preso un coltello dalla cucina. Intanto Lorini ha recuperato dalla propria auto una livella da muratore che in genere usa per lavoro e lo ha atteso davanti al portone. Quello che nella loro mente offuscata deve essere stato simile a un duello è durato pochi secondi: Villa lo ha colpito subito con due fendenti all'addome che non gli hanno dato scampo. Le urla del ferito hanno svegliato alcuni residenti e uno di loro ha chiamato il 118. I paramedici sono arrivati in pochi minuti ma le condizioni del ragazzo erano troppo gravi, si è spento una volta varcata la soglia del pronto soccorso. L'assassino è rimasto lì, non ha opposto resistenza all'arresto e una volta in questura ha ammesso le proprie responsabilità al pm di turno. Deve rispondere di omicidio aggravato dai futili motivi. La sua calma, forse coincidente con la fase di down della cocaina, ha sorpreso perfino i poliziotti più esperti.
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Venerdì 18 Maggio 2018 - Ultimo aggiornamento: 05:01
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