Luca Uccello
MILANO - Lotito lo conferma dopo il trionfo di Coppa Iatlia con

Luca Uccello
MILANO - Lotito lo conferma dopo il trionfo di Coppa Iatlia con la Lazio, lui ringrazia ma prende tempo, preferisce stare alla finestra. Lui è Simone Inzaghi e all'orizzonte potrebbe esserci il Milan. Una società in lotta per un posto in Champions League. Un obiettivo che cambia la vita. La cambierebbero prima di tutto a Gattuso destinato a restare (è uscita la voce Sampdoria al posto di Giampaolo), destinato a essere ancora l'allenatore del Milan con il Fondo Elliott d'accordo, con Leonardo (e anche Gazidis) che continuerebbero a lottare per un cambio alla prima occasione, al primo passo falso, magari proprio in quell'Europa che conta.
Insomma anche la conferma in blocco di tecnico e dirigenza (Leonardo e Maldini) non sarebbe probabilmente la soluzione migliore per ricominciare un'altra stagione e ricostruire una squadra con un progetto vincente. Le parole di Simone non sono chiare, lasciano aperta una possibilità, forse qualcosa di più. A spingere per Inzaghi jr ci sono tanti fattori in primis l'ingaggio non elevatissimo, poi il saper lavorare sotto pressione (a Roma non si scherza, un po' come a Milano), di saper lavorare per obiettivi importanti.
Ma anche l'aver già vinto, avere quell'esperienza anche europea che Rino non ha ancora. Quello del tecnico della Lazio (valutato in passato anche dalla Juventus), insomma, sembra essere il profilo perfetto in caso di un cambio, dell'ennesima rivoluzione.
Perde valore la candidatura di Eusebio Di Francesco avvistato a Milano qualche settimana fa. Cade anche quella di Gasperini (sembra abbia scelto la Roma), rimane quella di Sarri anche se l'ingaggio sembra essere un ostacolo non da poco. Cade del tutto il nome di Marco Giampaolo, come quello di Rudi Garcia.
Ma per arrivare a Inzaghi bisognerà scontrarsi con il presidente Claudio Lotito che non ha nessuna intenzione di liberare il proprio allenatore, un tecnico che ha centrato tre su tre le qualificazioni in Europa League, che ha vinto una Coppa Italia, perdendo un'altra finale e superando la Juve nella Supercoppa Italiana.
Da applausi anche il suo score in serie A: 83 vittorie, 27 pari con 44 sconfitte. Se Casa Milan deciderà di puntare su di lui, Paul Singer dovrà mettere mano al portafogli probabilmente e immaginare di pagare una buonuscita alla Lazio. Vedremo.
riproduzione riservata ®

Venerdì 17 Maggio 2019, 05:01
© RIPRODUZIONE RISERVATA