«L'Inter di Conte  una meraviglia,  qui resto a vita»

«L'Inter di Conte una meraviglia, qui resto a vita»

Alessio Agnelli
L'Inter? Una scelta facile, anche per la presenza di Conte. Qui per vincere e, magari, chiudere la carriera, come Mihajlovic. Con Sinisa condivide il passaporto, serbo doc, e una precisione da cecchino su punizione, una mia specialità, perché ho il tiro potente e per le tante prove in allenamento. Ma è questo l'obiettivo di Aleksandar Kolarov: ripercorrere all'Inter la stessa carriera di Mihajlovic, connazionale e idolo dai tempi della Stella Rossa, a Milano alla veneranda età di 35 anni, esattamente come lui, conquistando 2 Tim Cup e uno scudetto dal 2004 al 2006, prima del ritiro: Magari il mio destino può essere il suo- ha proseguito il classe 85 di Belgrado ai microfoni di InterTv-. Magari chiuderò anch'io la carriera qui vincendo qualcosa, come ha fatto lui. Per me l'Inter è stata una scelta facile. Quando ho ricevuto la chiamata del club non ci ho pensato due volte e ho accettato. Già in passato ero stato vicino all'Inter, ora sono finalmente arrivato e la mia impressione è già molto positiva. Non vedo l'ora di conoscere meglio tutti. E, in particolare, Conte, il fattore trainante, nonché sinonimo di vittorie. Quanto ha influito il mister nella mia scelta? Sicuramente tanto, quando Conte era in Inghilterra ha vinto subito- ha chiosato Kolarov- e l'anno scorso, quando è arrivato qui, ha cambiato il volto dell'Inter. Mi auguro che insieme potremo far bene e provare a vincere. Nessun dubbio invece sul ruolo: Ora mi trovo bene come 3° centrale di sinistra. L'ho fatto a Roma negli ultimi mesi e al City con Guardiola, potrei far bene lì- ha concluso Kolarov-. Il derby? Ne ho giocati tanti tra Roma e Manchester, mi aspetto di segnare anche al Milan. I tifosi? Dispiace che non ci siano alla 1^, ma ci serve la loro spinta per far cose importanti. Dal mercato, poi, arriveranno altri innesti, a rinforzare la banda-Conte. In primis, quello di Arturo Vidal, che sta prolungando i tempi d'uscita da Barcellona (manca ancora l'accordo sull'ultimo anno di contratto e sui premi non corrisposti dai catalani al cileno, per un ammontare di 10 milioni complessivi) ma che sarà nerazzurro, con ogni probabilità, entro il weekend. Mentre, in uscita, sorpasso Cagliari sul Rennes per Diego Godin, con l'uruguagio a un passo dai sardi a titolo definitivo e gratuito (per l'Inter un risparmio di 11 milioni netti di ingaggio fino al 2022). Il sostituto? Darmian, già definito per 2,5 milioni dal Parma.


Ultimo aggiornamento: Venerdì 11 Settembre 2020, 05:01
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