Juve, la BBC torna a trasmettere

Juve, la BBC torna a trasmettere

Timothy Ormezzano
TORINO - La BBC torna a trasmettere. Fine del blackout durato due partite e mezza, dopo sette anni e mezzo con almeno un difensore in campo tra Bonucci, Barzagli e Chiellini. I tre senatori bianconeri (1117 presenze in tre con la maglia juventina), smaltiti i rispettivi acciacchi, ieri sono tornati a lavorare a tempo pieno in gruppo. La Juve li ritrova sull'uscio della partitissima del 20 febbraio in casa dell'Atletico Madrid.
Il crash-test verrà effettuato nell'anticipo di venerdì contro il Frosinone. Se sono praticamente scontate la presenza tra i titolari di Bonucci e quella in panchina di Barzagli, c'è ancora qualche dubbio sull'impiego di Chiellini. Il capitano potrebbe essere dosato in vista della Champions. Giocherà probabilmente soltanto uno spezzone in una difesa che vedrà Spinazzola al posto dello sualificato Alex Sandro: «Arriva un periodo cruciale - avverte lo stesso Spinazzola -. Ora pensiamo al Frosinone, dopodiché lavoreremo in vista dell'Atletico, anche se le sfide di Champions si preparano da sole».
Il prossimo blackout da sistemare è quello sulle punizioni, se nessuno dei 31 tentativi stagionali dei bianconeri è finito in rete. E dire che ci sono fior di specialisti, a partire da Pjanic e Dybala, rispettivamente 11 e 9 gol su calcio piazzato nelle ultime tre stagioni.
I due pagano la tirannia di Cristiano Ronaldo, che ha sin qui tirato 20 punizioni, inquadrando la porta appena 5 volte. Va anche detto che oltre alle statistiche della Juve è in calo il dato complessivo della Serie A: in 23 giornate appena 9 reti su punizione diretta sui 607 realizzati. Briciole.
Ieri intanto la Juve ha ufficializzato il collocamento di un prestito obbligazionario non convertibile per 175 milioni di euro con scadenza 19 febbraio 2024 e cedola fissa annua pari a 3,375%. Casualmente la cifra corrisponde alla valutazione di Salah, new-entry tra gli obiettivi dei bianconeri.
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