Il Tottenham demolisce il Borussia Real, blitz ad Amsterdam: Ajax ko 2-1

Massimo Sarti
MILANO - La rincorsa del Real Madrid di Solari alla quarta Champions consecutiva è ripartito con un preziosissimo 1-2 in casa dell'Ajax. Al 60' ottavo gol nel 2019 di Benzema, dopo scorribanda letale di Vinicius. Al 75' pari di Ziyech su assist di David Neres. All'87' zampata di Asensio, entrato al posto di Benzema e trovato alla perfezione nel cuore dell'area da Carvajal. La gara in Olanda sarà ricordata come la prima di Champions nella quale il Var è intervenuto per annullare un gol, di testa al 39' di Tagliafico, dopo una grossa indecisione di Courtois.
Tutto inutile, però, al termine della review al video dell'arbitro sloveno Skomina. Scovato (dal VAR Marciniak) Tadic a disturbare in fuorigioco il portiere del blancos al momento dell'incornata del compagno di squadra. Azione confusa e rocambolesca, nella quale l'irregolarità forse, senza il VAR, non sarebbe stata individuata. Benvenuta Champions nel calcio in cui le reti in offside sono state bandite, o quasi. Urlo di gioia strozzato all'Amsterdam Arena, con l'Ajax (che in precedenza aveva colpito un palo con Tadic) che avrebbe meritato di chiudere il primo tempo in vantaggio.
Nel ritorno del prossimo 5 marzo al Bernabeu il Real sarà nettamente favorito per l'accesso ai quarti, nonostante l'assenza dello squalificato Sergio Ramos. Servirà addirittura un miracolo al Borussia Dortmund per ribaltare in Germania il 3-0 incassato a Wembley al cospetto del Tottenham. Avrebbe potuto essere il match dell'Inter. È stato invece un trionfo per gli Spurs, pur privi di Alli e Kane. Ha giocato come prima punta il sudcoreano Son, che ha aperto le marcature al 47' con l'undicesimo gol nelle ultime 12 partite. Assist di Vertonghen, a sua volta a bersaglio all'83', poco prima del sigillo conclusivo (86') dell'ex juventino Llorente, appena inserito da Pochettino.

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