Genovese va in clinica per disintossicarsi

Greta Posca
Ai domiciliari dopo nove mesi: l'imprenditore Alberto Genovese sarà ricoverato in una clinica in provincia di Varese per disintossicarsi dalla droga e avrà anche il braccialetto elettronico per evitare la fuga.
Lo ha deciso con un'ordinanza il gip Tommaso Perna accogliento le istanze dei difensoridell'indagato. Il manager digitale, 44 anni, era stato arrestato il 7 novembre nell'ambito dell'inchiesta coordinata dall'aggiunto Letizia Mannella e dai pm Rosaria Stagnaro e Paolo Filippini. Per lui l'accusa è di presunte violenze sessuali ai danni di una 18enne e di una 23enne dopo averle rese incoscienti con mix di droghe. I reati sono violenza sessuale aggravata, anche di gruppo, lesioni personali e detenzione e cessione di droga. Dopo che la Procura avrà chiesto il rinvio a giudizio, non è escluso che l'imprenditore scelga il rito abbreviato. Intanto, Genovese «è in procinto di devolvere l'intero patrimonio in un trust» garantendo «comunque il pagamento delle spese di giustizia» e «eventuali risarcimenti dei danni dovuti» alle vittime», scrive il gip nel motivare il via libera ai domiciliari.


Ultimo aggiornamento: Mercoledì 28 Luglio 2021, 05:01
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