Auto e mezzi, la mobilità è azzerata Metrò, manca il 93% di passeggeri

A Milano fermi tutti. «La mobilità sostanzialmente si è azzerata». Lo ha spiegato in commissione al Comune di Milano, riunita in video conferenza, l'assessore alla Mobilità, Marco Granelli, parlando degli effetti dei decreti e delle ordinanze per contenere il contagio del coronaviurus. Prendendo in considerazione la settimana dal 14 al 20 marzo i dati sui passeggeri in metropolitana si sono «ulteriormente ridotti» arrivando al -93%. Il numero dei veicoli che entrano in area B, la zona a traffico limitato che comprende quasi tutta la città, è sceso mediamente del -66%, «nello scambio tra città e provincia siamo solo a un terzo del traffico che c'è normalmente». In Area C, la Ztl del centro città dove si entra pagando un pedaggio, il numero dei veicoli si è ridotto del - 69%, anche il traffico residenti ha subito un calo (-66%), e l'ingresso dei veicoli di servizio è al -55% mentre la settimana precedente era al -45%.
Forza Italia con il capogruppo Fabrizio De Pasquale ha chiesto al Comune di «chiudere in alcune ore la metropolitana per evitare il contagio e per non sovraccaricare Atm di costi». Ma Granelli ha replicato sottolineando un dato: che la fascia oraria tra le ore 5 e le ore 7 del mattino è quella in metropolitana in cui la diminuzione dei passeggeri si riduce solo al 75%. Infine il Comune sta valutando «eventuali estensioni dell'abbonamento» per i cittadini che in queste settimane non lo stanno utilizzando, «la proposta e la discussione non è in sede comunale ma nazionale e regionale dentro un pacchetto più ampio di misure».

Ultimo aggiornamento: Venerdì 27 Marzo 2020, 05:01
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