Alessio Agnelli
MILANO - «L'Inter? È la mia casa. E voglio dimostrare

Alessio Agnelli
MILANO - «L'Inter? È la mia casa. E voglio dimostrare

Alessio Agnelli
MILANO - «L'Inter? È la mia casa. E voglio dimostrare di esserne all'altezza. L'anno scorso c'era Icardi davanti a me, con Conte sento grande fiducia e voglio aiutare la squadra con i miei gol». Partita dopo partita, in linea con i dettami del salentino e «pensando sempre ai 3 punti e al prossimo avversario». E rete dopo rete: già 13 in stagione fra campionato e Champions, 11 nelle prime frazioni di gioco, quasi andasse di fretta, in campo e in carriera.
In questo avvio di stagione, Lautaro Martinez ha messo il turbo, scrollandosi di dosso i fantasmi del recente passato e focalizzandosi solo sul presente, da Toro scatenato, sotto la guida, attenta e meritocratica, di Antonio Conte. «L'anno scorso avevamo un allenatore (Spalletti, non nominato, ndr) che giocava con una sola punta in attacco e davanti avevo capitan Icardi, un giocatore importante per l'Inter - ha sottolineato El Toro ai microfoni di Sky - e per me era complicato giocare. Ho avuto qualche opportunità, ma non come avrei voluto. Poi ho incontrato Conte, uno che lavora con un'intensità molto alta, che tratta tutti alla stessa maniera e che ha un modulo che mi agevola».
Ed è stato amore a prima vista, contraccambiato da prestazioni di assoluto rilievo (e già sotto la lente delle big d'Europa, Barça e City su tutte) in campo e da un'intesa totale fra i due. «Con Conte ho fatto anche un grande lavoro, fisico e nutrizionale - ha proseguito Lautaro -, e questo si vede in partita. Sono felice, perché i frutti iniziano ad arrivare, ma devo continuare così, per migliorare e restare concentrato sugli obiettivi. Conte mi sta dando grande fiducia, ti dice le cose come stanno, come Scaloni (ct dell'Argentina, ndr). Questo fa sì che uno cresca a livello fisico e mentale giorno dopo giorno». Poi, se hai a fianco uno come Lukaku, tutto è più semplice «e ci troviamo bene - ha chiosato il 22enne di Bahia Blanca -. Romelu è una persona fantastica anche fuori dal campo. Il nostro obiettivo è segnare il maggior numero di gol possibili per aiutare la squadra».
A cominciare da Roma (domani sera a San Siro alle 20,45) e Barça, le prossime sfide in vista. «Noi lavoriamo per affrontare qualsiasi match allo stesso modo- ha concluso Lautaro -. Che sia Roma, Barcellona, ma anche Spal, noi scendiamo in campo per dimostrare che siamo l'Inter e che vogliamo sempre i tre punti».
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Ultimo aggiornamento: Giovedì 5 Dicembre 2019, 05:01
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