TOKYO, ARRIVANO I NOSTRI

TOKYO, ARRIVANO I NOSTRI

OLIMPIADI
Si alza il sipario oggi alle 13 (ora italiana) sulla XXXII edizione delle Olimpiadi. Nella storia della kermesse esiste una disciplina che ha sempre scritto pagine importanti. È il canottaggio, che nel bacino del Sea Forest Waterway da stanotte (4.40) vede di scena il quattro di coppia targato Fiamme Gialle di Sabaudia (campione europeo in carica) nella seconda batteria con Estonia, Polonia, Norvegia e Germania. È la barca più attesa dell'Italremo del dt Franco Cattaneo, che a cinque cerchi ha sempre dominato la scena: oro a Seul '88 e Sydney '00, l'argento a Pechino '08, bronzo a Barcellona '92. In gara il capovoga Giacomo Gentili, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e il capitano Simone Venier, il finanziere nato a Latina ma residente a Terracina, il veterano del quartetto - 37 anni il 26 agosto - alla quinta presenza dopo Atene, Pechino (argento), Londra (quattro senza) e Rio (in otto). Lo scafo porterà il nome del compianto Pippo Mondelli, compagno di club in Fiamme Gialle prematuramente scomparso. I suoi compagni glie l'hanno promesso: «Saliremo sul podio per te». Sui remi ci sarà la sua foto, un angelo custode che accompagnerà l'equipaggio azzurro che dovrà guardarsi soprattutto dall'Olanda. Gentili, Rambaldi e Panizza, tutti under30, rappresentano il nuovo che avanza; Venier è l'uomo di esperienza. Dopo le batterie della notte, eventuali ripescaggi domenica 25 alle 3.10 e finale il 27 alle 2.58
Da Terracina, invece, arriva il 26enne Matteo Lodo (Fiamme Gialle), alla sua seconda partecipazione nel quattro senza dopo il bronzo di Rio. Con lui nelle batterie la mattina del 24 (ore 5,10, sfidanti Gran Bretagna-Canada-Polonia-Svizzera) l'altro gialloverde Giuseppe Vicino, con il quale condivise il primo titolo iridato nel due senza a Sarasota 2017: identico alloro nel 2015 ma nel quattro senza a Aiguebelette. A completare l'armo Matteo Castaldo (Fiamme Oro-RYCC Savoia) e Bruno Rosetti (CC Aniene), che salirà al posto di Domenico Montrone. Eventuali ripescaggi lunedì 26 alle 3,40 e finale in programma il 28 alle 3,10
Ad Enoshima, la patria della dea nuda, è la vela (regate al via dal 25) la protagonista, con le Fiamme Gialle Gaeta che ambiscono alla medaglia nel catamarano misto Foiling classe Nacra 17 con Ruggero Tita (a Rio salì a bordo dello skiff 49er con Pietro Zucchetti) e la prodiera anienina Caterina Banti. Regate il 29 luglio, medal race il 3 agosto. Outsider nella RS:X è la windsurfer Marta Maggetti e nella deriva in singolo dell'Ilca 6 la laserista Silvia Zennaro. Grande attesa per l'esordio nella staffetta 4x200 sl del 24enne di Latina Matteo Ciampi, impegnato il 27 nelle batterie all'Olympic Acquatic Centre.
Andrea Gionti
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 23 Luglio 2021, 05:00
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